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News SITO NUOVO

ABBIAMO FINALMENTE CREATO IL SITO NUOVO DI CITTA'INSIEME L'INDIRIZZO E' RIMASTO INVARIATO: WWW.CITTAINSIEME.IT .

SE, DIGITANTO WWW.CITTAINSIEME.IT, VISUALIZZATE ANCORA QUESTO SITO VECCHIO E NON QUELLO NUOVO, VI CONSIGLIAMO DI CANCELLARE LA CRONOLOGIA E DI AGGIORNARE LE CACHE DEL VOSTRO BROWSER. NEL FRATTEMPO POTETE CLICCARE QUI DI SEGUITO PER VISUALIZZARE IL SITO NUOVO:

http://www.cittainsieme.it/index.php

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Postato Sabato 26 Giugno 2010 - 14:30 (letto 2501 volte)
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News Operazione "RIPULIAMO I MURI DI CATANIA!"
Operazione "Ripuliamo i muri di Catania!"

“RIPULIAMO I MURI DI CATANIA”
Operazione straordinaria di pulizia a cura di CittàInsieme – Rimozione delle affissioni abusive
PRIMA TAPPA: V.LE ARTALE ALAGONA, ALL’ALTEZZA DEL NAUTICO
(zona Lungomare di Catania)

GUARDA IL VIDEO RESOCONTO DELLA PRIMA TAPPA
(dai Tg di Telecolor e Antenna Sicilia)

GUARDA LE FOTO DELLA PRIMA TAPPA

Si informa che mercoledì 23 giugno, a partire dalle ore 19.30 in V.le Alcide De Gasperi, all’altezza del Nautico (zona Lungomare di Catania), I Giovani di CittàInsieme daranno vita alla prima tappa dell’operazione di rimozione delle affissioni abusive dai muri della città.

Lo spirito dell’iniziativa è quello di supplire alle mancanze del Comune che, finora, ha rimosso soltanto episodicamente i manifesti abusivi che deturpano i muri della città e che sono causa di degrado al quale purtroppo abbiamo fatto l’abitudine (sembrerebbe che la Multiservizi non sia competente in materia, in quanto si occuperebbe soltanto di rimuovere gli impianti pubblicitari non autorizzati: si provveda allora ad aggiornare il contratto di servizio e, nel frattempo, a trovare una soluzione tampone!).

Lo scopo di questa operazione è però anche quello di dare l’esempio: se tutti noi, a partire dai politici (la maggior parte dei quali dà il cattivo esempio in campagna elettorale) evitassimo di affiggere volantini e manifesti sui muri, non soltanto avremmo evitato ulteriori spese all’Amministrazione comunale (le cui casse, com’è noto, non sono affatto rigogliose), ma avremmo altresì testimoniato un segnale di discontinuità e di rottura di quella triste consuetudine quale è quella dell’anarchia e del non rispetto delle regole, di qualunque regola. Anche quella del vivere civile.

Sono invitati a contribuire alla rimozione tutti i cittadini di buona volontà!

Per info: Tel. 3406892762 – info@cittainsieme.it

NOTA STORICA: Ci eravamo già occupati di affissioni abusive nel 1991 quando il nostro gruppo di lavoro “Affissioni abusive” preparò un dossier con immagini e fotografie volte a documentare lo stato di degrado dei muri di città. A seguito delle nostre denunce fu arrestato un assessore che intascava un milione di lire per ogni cartellone pubblicitario affisso.

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Postato Sabato 19 Giugno 2010 - 12:34 (letto 1929 volte)
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News Stati Generali di Catania sul Rischio Sismico - IL NOSTRO INTERVENTO

Riportiamo qui di seguito il "Decalogo di dieci azioni a costo zero in materia di prevenzione sismica" proposto dalle associazioni Cispa, CittàInsieme, Italia Nostra, Lipu, Porto del Sole Comitato cittadino, WWF Catania all'Amministrazione comunale nel corso della sessione degli Stati Generali di Catania sul rischio sismico, tenutasi lo scorso sabato 5 giugno.

Clicca qui per scaricare il "Decalogo di dieci azioni a costo zero in materia di prevenzione sismica"!

***
POST PRECEDENTI SULL'ARGOMENTO:
-
Assemblea pubblica sulla prevenzione sismica a Catania
- Prevenzione sismica: gli Stati Generali si occupino della questione

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Postato Domenica 06 Giugno 2010 - 16:54 (letto 2107 volte)
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News Sul rimpasto della Giunta Stancanelli
CATANESI APRITE GLI OCCHI!

 E’ necessario gettare uno sguardo complessivo sulle vicende di questa città, per leggere, al di là degli avvenimenti, il loro significato, le logiche interne che collegano fatti apparentemente slegati.
Il primo dato che salta subito agli occhi, è la deriva politica della amministrazione della città.
Faide, interessi, lotte fra partiti e fazioni si proiettano da Palermo a Catania, eliminando di fatto qualunque intesa e rendendo impossibile ogni progetto politico.
Il sindaco, che galleggia sui detriti della maggioranza, ha licenziato in blocco e in tronco la giunta, nominando otto assessori “tecnici”, i quali (caso assolutamente inedito sia a Catania che altrove) hanno come compito principale quello di permettere al sindaco di non dimettersi e di sopravvivere in attesa che si plachino le acque e si accordino gli interessi della maggioranza che lo sostiene.

 Al di là del valore dei singoli “esperti” chiamati ad amministrare la città, è chiaro a tutti che la loro presenza serve solo da “maquillage” al fallimento di questa amministrazione, ed altro non potrà fare che confermare, complice la vicina calura estiva, la sua totale impotenza.
Impotenza anzitutto politica. Un governo tecnico è sempre un governo di emergenza, è sempre un governo a tempo, a breve termine. Non può elaborare alcun progetto a lungo termine.
Ma l’impotenza di fondo è economica.
Le disponibilità del comune sono ridotte al lumicino. Nonostante la berlusconiana respirazione bocca a bocca, nessuna iniziativa valida, strutturale, profonda, può in queste condizioni essere non solo attuata ma pensata.

 Il tutto viene condito dagli “Stati Generali”.
I due fenomeni: “impotenza politica” da un lato e “Stati Generali” dall’altro non sono separabili, ma da leggere come facce della stessa medaglia e della medesima strategia.
Non essendo possibile agire… si parla!
In assemblee chilometriche si dicono anche delle cose interessanti, destinate però a restare solo ottime intenzioni, che ricalcano progetti in parte già elaborati in questa città e rimasti sempre lettera morta.
Noi cittadini, invitati a farne parte, ci prestiamo a questo gioco con piena coscienza, anzitutto perché non vogliamo essere tacciati di disinteresse nei confronti dei problemi di questa città. Anzi, partecipiamo con entusiasmo: un entusiasmo non ingenuo ma critico e, purtroppo, intriso di scetticismo. Sappiamo bene infatti di offrire suggerimenti ad amministratori che sembra ci ascoltino con interesse, ma che sono pienamente coscienti della loro impotenza.
Ci sostiene la speranza che cambi questo deludente quadro politico, perché la soluzione di problemi di Catania non può essere che politica, come solo politica può essere la soluzione dei problemi della regione.
Lombardo e Stancanelli altro non sono che sintomi dello stesso male.
La disgregazione degli interessi all’interno del PDL, l’incapacità della opposizione di offrire valide alternative politiche serve solo ad avvallare questa situazione.
Una cosa è certa: che la società civile non può fare da stampella alla politica zoppa come quella che governa oggi la nostra regione e la nostra città!

CittàInsieme
Catania, 2 giugno 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Domenica 06 Giugno 2010 - 16:45 (letto 2189 volte)
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News Sospetto abusivismo edilizio in Via Asti

al Comando dei VIGILI URBANI
del Comune di CATANIA
sez. CONTROLLO EDILIZIO

alla Direzione URBANISTICA
del Comune di CATANIA
serv. ANTIABUSIVISMO

e p.c. alla PROCURA DELLA REPUBBLICA
di CATANIA
LORO SEDI


Catania, 18/05/2010

 Le sottoscritte associazioni Cittainsieme, WWF Catania, LIPU ed Italia Nostra segnalano, per gli accertamenti di competenza, che, in Catania, sono in corso lavori edili in un'area compresa tra il prolungamento della via Asti, a nord, e la vecchia stazione Borgo della ferrovia Circumetnea, a sud, tendenti, a quanto sembrerebbe, a rendere strutture edilizie permanenti un gruppo di baracche prefabbricate depositate da tempo (non sappiamo a quale titolo) su quell'area.
 L'assenza di un cartello con l'indicazione degli estremi dell'eventuale concessione edilizia, o autorizzazione, o D.I.A., ci fa ritenere molto probabile che si tratti di opere abusive, il che riveste particolare gravità per la centralità dell'area e la dimensione dell'intervento (si tratta di un numero consistente di baracche trasformate in singole abitazioni). Ancor più grave sarebbe l'assenza di nulla osta da parte del Genio Civile, che significherebbe che si stanno realizzando nuove costruzioni non rispondenti alla normativa di prevenzione sismica.

CittàInsieme - Italia Nostra - Lipu - WWF Catania
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Postato Martedi 01 Giugno 2010 - 19:46 (letto 2610 volte)
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News Stati Generali di Catania sulla Legalità - IL NOSTRO INTERVENTO

Riportiamo qui di seguito il video ed il testo integrale dell'intervento di CittàInsieme alla sessione degli Stati Generali di Catania sulla Legalità, tenutasi sabato 22 maggio.

 

"Era il 27 maggio 2008
Il Comune di Catania, in collaborazione con Il Provveditorato e la Prefettura, grazie ai finanziamenti del PON sicurezza (un milione di euro), inaugurava un progetto di educazione alla legalità che coinvolgeva gli adulti e i giovani del capoluogo etneo.

Il progetto prevedeva l’allestimento di aree giochi e la messa in sicurezza di alcuni parchi, interventi formativi e informativi sulla sicurezza, del rispetto dell’’ambiente e dell’educazione alla legalità realizzati attraverso incontri nelle scuole.
Erano previsti, per i più piccoli, cantastorie, fiabe,  giochi di gruppo, clown, per i più grandi giochi a sfondo educativo con successiva sessione di brainstorming. Per tutti proiezioni di brevi filmati sul tema della cultura della legalità.
Gli appuntamenti erano fissati per il 27 maggio (2008) alla Villa Pacini, il 5 giugno al Parco Falcone, il 6 giugno al Tondo Gioeni...

[CLICCA SU "LEGGI TUTTO" PER LEGGERE iL RESTO]

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Postato Sabato 29 Maggio 2010 - 17:36 (letto 2040 volte)
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News 23 MAGGIO - In ricordo di Falcone, Borsellino e tutte le vittime della mafia!

CONTENUTI DELLA COMMEMORAZIONE

FOTO DELLA COMMEMORAZIONE

LEGGI IL RESOCONTO DI CATANIAPOLITICA

LEGGI IL RESOCONTO DE LA SICILIA

LEGGI IL RESOCONTO DE LOSCHIAFFO.ORG

Per non perdere il "vizio della memoria"!


CLICCA QUI PER STAMPARE I VOLANTINI PICCOLI FORMATO A5


23 MAGGIO 2010 ORE 20.00 IN PIAZZA VERGA
IN RICORDO DI FALCONE, BORSELLINO E TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA!

"Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola"

PAROLE, NOTE E IMMAGINI per Falcone, Borsellino e tutte le vittime di mafia. Domenica 23 Maggio ore 20.00, davanti alla scalinata del Palazzo di Giustizia in Piazza Verga, sono invitati TUTTI COLORO CHE NON VOGLIONO PERDERE IL VIZIO DELLA MEMORIA.

Organizzato da CittàInsieme. Interverranno con rappresentazioni teatrali e canzoni i ragazzi di CittàInsieme, della Parrocchia S.S.P.P., dell'Istituto Tecnico per Geometri "Colajanni" di Riposto e dell'Associazione culturale gruppo "Santo Calì".

Saranno presenti con striscioni e banchetti informativi numerose associazioni di impegno civile e antimafia operanti nel territorio catanese.: hanno già dato la loro adesione i ragazzi di AddioPizzo, le associazioni antiracket ASAAE e ASAEC, ANPI Catania, Federconsumatori, Fondazione Giuseppe Fava, Forum italiano per l'acqua pubblica, Laboratorio della Politica, Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, Nike, POLIS - Laboratorio culturale socio-politico, i volontari del Centro TALITA KUM di Librino.

Tutti i cittadini sono invitati, in particolare i giovani, le famiglie, gli educatori, le scuole le quali possono testimoniare la loro presenza anche portando striscioni o lavori compiuti sul tema della legalità dagli studenti nel corso dell'anno scolastico.

Per i dettagli per comunicare la propria partecipazione: http://www.facebook.com/event.php?invites&eid=117804934916762

L'INIZIATIVA SARA' PRECEDUTA DA UNA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE CHE SI TERRA' VENERDI 21 MAGGIO ALLE ORE 10.30 PRESSO LA SEDE DI CITTA'INSIEME, IN VIA SIENA 1.

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Postato Martedi 11 Maggio 2010 - 18:19 (letto 2308 volte)
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News Sulla vertenza "ASEC"

Ancora oggi (4 maggio) la vertenza ASEC è una questione che occupa ampio spazio sugli organi di informazione, sull'onda della recente protesta dei sindacati (CGIL-CISL-UIL-UGL) che chiedono trasparenza, tempestività e risposte da parte dell'Amministrazione Comunale.

Non ci meravigliano il silenzio e le mancate risposte. CittàInsieme il 22 marzo u.s. ha organizzato un'assemblea cittadina proprio sulle partecipate ed aveva invitato anche l'assessore Sicali che (guarda caso) qualche giorno prima fa sapere la non opportunità di partecipare perché in corso una "certa programmazione". Anche l'anno precedente (2009) l'assessore si era rifiutato perché, «insediato da qualche mese», non era in grado di dare risposte.

Oggi i lavoratori dell'ASEC, attraverso i sindacati, chiedono risposte soprattutto sui crediti vantati dall'Azienda ed evidenziano l'anomalia tutta nostrana della gestione che conferma la stessa dirigenza nonostante la deprecabile amministrazione. Condividiamo l'appello rivolto al Consiglio comunale per fare chiarezza e continueremo a seguire con attenzione l'evolversi della questione.

CittàInsieme
Catania, 4 maggio 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

***
CLICCA QUI PER TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALL'ASEC, ASEC TRADE E LE ALTRE SOCIETA' PARTECIPATE DEL COMUNE DI CATANIA

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Postato Mercoledi 05 Maggio 2010 - 00:43 (letto 2382 volte)
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News Assemblea pubblica sulla prevenzione sismica a Catania

Assemblea pubblica sulla prevenzione sismica a Catania



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POST PRECEDENTI SULL'ARGOMENTO:

-
Prevenzione sismica: gli Stati Generali si occupino della questione

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Postato Venerdi 30 Aprile 2010 - 16:37 (letto 2425 volte)
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News I Giovani di CittàInsieme ospiti di "Radio50Special" su RadioZammù

Giovedì 22 aprile sono intervenuti su "Radio 50 Special" (trasmissione ideata da Radio Zammù e dal Centro di culture contemporanee Zo) Mirko Viola e Danilo Pulvirenti per parlare di CittàInsieme.

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Postato Sabato 24 Aprile 2010 - 02:02 (letto 1506 volte)
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News Stati Generali di Catania sull'Ambiente - IL NOSTRO INTERVENTO

Riportiamo qui di seguito il testo integrale dell'intervento dei Giovani di CittàInsieme alla sessione degli Stati Generali di Catania sull'Ambiente, tenutasi sabato 17 aprile.

"Non possiamo che esprimere soddisfazione per il riferimento che il Prof. Piccione ha fatto nel suo intervento alla nostra lettera che avevamo inviato tempi addietro all’Assessore all’ecologia del Comune di Catania Domenico Mignemi, lettera che è densa di proposte concrete per il miglioramento del sistema di gestione dei rifiuti e che testimonia la massima attenzione dei cittadini verso quest’ordine di problemi. È proprio nel solco di questo spirito collaborativo che vorremmo noi di CittàInsieme richiamare l’attenzione dei presenti e, in particolare dell’Assessore, su alcuni rilievi critici non secondari che possono essere rilevati sull’appalto quinquennale di raccolta dei rifiuti ancora in fase di aggiudicazione...

[CLICCA SU "LEGGI TUTTO" PER LEGGERE iL RESTO]
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Postato Sabato 17 Aprile 2010 - 16:32 (letto 2524 volte)
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News Presentazione Dossier sulla Privatizzazione dell'acqua in Sicilia

La privatizzazione dell’Acqua in Sicilia
I nomi ed i metodi usati da chi vuole trarre profitti da un bene pubblico

Dopo i dossier “Munnizzopoli- Catania tra rifiuti ed affari”, “Toccata e fuga”e “Case”, “I privati dell'acqua” è l'inchiesta numero quattro realizzata dall'associazione “Lavori in corso” che da più di un anno punta a mettere diverse testate di base (“U Cuntu”,“I Cordai”, “La Periferica”) e tante persone con l'obiettivo di fare rete per combattere il monopolio della disinformazione e costruire un’informazione libera.

A questa inchiesta hanno partecipato inoltre la redazione de “Il Clandestino - con permesso di soggiorno” di Ragusa e diversi comitati per l'acqua attivi in Sicilia.

Mercoledì 7 aprile alle ore 19.00 presso la sede di CittàInsieme, in Via Siena 1, è stato presentato il dossier “Privati dell'acqua” sulle questioni legate alla privatizzazione del servizio idrico in Sicilia ed in particolare a Catania.

Sono intervenuti: Carlo Ruta (giornalista), Piero Cimaglia (Ass. “Lavori in corso”), Barbara Grimaudo (“Cittadini invisibili” – Palermo), Sara Giorlando (Forum catanese per l'acqua pubblica), Giovanni Lonico (“Il Clandestino” – Ragusa).

- Clicca qui per scaricare il dossier "Privati dell'Acqua".
- Clicca qui per leggere il resoconto dell'incontro (a cura di step1).
-
Clicca qui per scaricare il volantino dell'incontro.

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Postato Domenica 04 Aprile 2010 - 20:28 (letto 2781 volte)
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News Prevenzione Sismica: gli Stati Generali si occupino della questione
“Una sessione degli Stati Generali di Catania sul rischio sismico”

Richiesta al sindaco Stancanelli da sei associazioni catanesi, in previsione del nuovo Prg: un piano decennale per garantire la sicurezza dei cittadini e del patrimonio, il rilancio dell’edilizia e dell’economia, aggiornamento tecnologico e professionale delle imprese

Il Cispa “Giovanni Campo” (Centro di iniziative e studi per la prevenzione del rischio sismico e dei rischi ambientali), CittàInsieme, Italia Nostra, Lipu, Wwf Catania e il Comitato Porto del Sole, hanno chiesto in questi giorni al sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, di dare vita ad una sessione degli Stati generali incentrata sulla prevenzione dai rischi e, in particolare, dal rischio sismico, nel quadro dell’iter per il nuovo Piano regolatore generale della città e delle iniziative per la ripresa dell’economia catanese.

“Dopo un periodo di grande fervore di studi e iniziative – si legge nella richiesta delle associazioni -, che ha condotto ai Progetti “Catania I” e “Catania II”, alla realizzazione degli studi sulla vulnerabilità degli edifici pubblici e al censimento della vulnerabilità di tutti gli edifici privati, in questi ultimi anni la tematica della prevenzione dal rischio sismico, cui la città di Catania è particolarmente soggetta, è rimasta nell’ombra”.
“Le risorse appositamente stanziate (legge 433/91, rimodulate dalla legge 228/97) – osservano i sottoscrittori -, invece di essere impiegate per avviare finalmente un’attività di prevenzione, in primo luogo per gli edifici strategici e le scuole, sono state utilizzate per interventi di ‘secondo livello’ quali i parcheggi scambiatori, la realizzazione dei viali De Gasperi e Lainò, l’ammodernamento della circonvallazione. Anche se, a nostro avviso, si è sprecata una grande occasione, siamo convinti che non bisogna rassegnarsi ma occorre ribadire l’urgenza di avviare una ‘manutenzione straordinaria’ e continua della nostra città e del nostro territorio, per difenderli dalle ingiurie del tempo e dai rischi naturali”.

Per le associazioni promotrici occorre, perciò, “un grande Piano decennale contro il rischio sismico e per interventi di difesa dal rischio idrogeologico, che sia in grado di armonizzare l’intervento pubblico e le attività private, anche in considerazione del fatto che i cittadini cominciano a sentire sempre più forte non soltanto l’esigenza di avere una casa, ma quella di abitare in un edificio di qualità (sicurezza, benessere, risparmio energetico…).
Un piano che possa fare oltretutto leva su concreti incentivi economici a vantaggio dei cittadini che scelgono di ristrutturare le proprie abitazioni in chiave antisismica – i quali altrimenti tendono a rimuovere inconsciamente il pericolo -: per esempio, abbattendo in percentuale le imposte, o concedendo la gratuita occupazione di suolo pubblico, la riduzione dell'Iva sui costi dei lavori o sull'acquisto dei materiali da costruzione, ecc.
La concomitanza con la discussione sul Prg rende ancora più utile questa impostazione, che necessità senza dubbio di fondi, di volontà politica, ma anche – e forse soprattutto – di cultura e senso dell’interesse pubblico”.

Tale Piano, finalizzato non soltanto alla sicurezza nostra e delle generazioni future, rappresenta, infatti, anche una grande occasione di sviluppo economico in grado di far ripartire l’attività edilizia che nel passato è stata sì un volano per l’intera economia, ma ha creato anche problemi insopportabili. Oggi nuovamente l’attività edilizia può garantire una forte spinta all’intera economia della nostra area, non più attraverso l’abusivismo o la costruzione di opere pubbliche discutibili ma con un’attività utile, destinata a risanare i guasti del passato e a prevenire quelli futuri.

“Questa potrà essere la vera ‘grande opera’ dei prossimi anni”, concludono le associazioni: “Un’opera che avrebbe, quanto meno, una triplice valenza: la sicurezza per centinaia di migliaia di persone; un nuovo slancio a tutta l’attività economica con la creazione di molti posti di lavoro; un importante stimolo per l’aggiornamento tecnologico e professionale delle nostre imprese”.

- Per leggere la Lettera inviata al Sindaco clicca qui sotto su "Leggi tutto" oppure CLICCA QUI.
- Clicca qui per leggere la rassegna stampa sulla nostra proposta
.

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Postato Giovedi 01 Aprile 2010 - 15:14 (letto 3347 volte)
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News La nostra opinione sugli Stati Generali

Segnaliamo un articolo di Step1 sugli Stati Generali di Catania; articolo che contiene anche la nostra opinione al riguardo.

Clicca qui per leggere l'articolo!

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Postato Venerdi 26 Marzo 2010 - 17:04 (letto 1901 volte)
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News Assemblea pubblica sull'AMT e delle Società Partecipate del Comune di Catania
ASSEMBLEA SULL'AMT E LE PARTECIPATE DEL COMUNE
Lunedì 22 marzo ore 20.15 - Via Siena 1 - Catania

CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO COMPLETO DELL'INCONTRO

LEGGI IL RESOCONTO DELL'INCONTRO (a cura di Siciliamediaweb.it)

PROSPETTO SINTETICO SULLA SITUAZIONE DELLE PARTECIPATE DEL COMUNE DI CATANIA
 
(Clicca qui per scaricare il prospetto)

RELAZIONE SULLA SIDRA

RELAZIONE SULLE SOSTARE

RELAZIONE SULL'AMT

FOTO DELL'INCONTRO

LEGGI LA LETTERA E TUTTI I DOCUMENTI INVIATI ALL'ASSESSORE SICALI

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Postato Martedi 16 Marzo 2010 - 22:51 (letto 2941 volte)
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News Sulle denunce del Consigliere di quartiere Marcello Tringali

Quanto denuncia il consigliere della VII Municipalità "Monte Po - Nesima", Marcello Tringali, ha dello scandaloso. Ma non ci meraviglia più di tanto. Infatti, questo fenomeno ci risulta viene condiviso anche in Consiglio Comunale, soprattutto nelle Commissioni consiliari. Anni fa, durante la sindacatura Bianco, il consigliere Comunale Grazia Giurato, denunciò più volte questo malcostume che non ha colore politico. Convocare sedute consiliari con l'unico scopo di percepire il gettone di presenza ci sembra meschino. Il danno economico a carico dei cittadini, non è solo quello relativo al gettone di presenza, ma, incidono molto i costi che il Comune deve riconoscere alle aziende pubbliche e/o private alle cui dipendenze si trovano i Consiglieri sia essi Comunali che circoscrizionali, per l'assenza regolarmente retribuita. Siamo fiduciosi che gli organi preposti, accerteranno quanto denunciato dal Consigliere Tringali, in modo da porre fine a questo vergognoso Malcostume.

CittàInsieme
Catania, 17 marzo 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Martedi 16 Marzo 2010 - 22:51 (letto 2900 volte)
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News Sulla morte di Andrea Capuano a causa della cera nelle strade

I Giovani di CittàInsieme esprimono il loro cordoglio e la loro vicinanza alla famiglia di Francesco Andrea Capuano, vittima della cera rimasta nelle strade dopo le festività Agatine.

È difficile accettare l'idea che soltanto dopo il "triste evento" la politica si attivi per assumere provvedimenti forti che, se assunti efficacemente per tempo, riuscirebbero ad evitare simili tragedie.
Il Sindaco Stancanelli parla della necessità di «una riflessione complessiva sulle modalità di svolgimento dei festeggiamenti in onore della Patrona».
L'operazione "S. Agata sicura 2010" ed il relativo piano per rimuovere la cera dalle strade dopo la festa evidentemente non hanno sortito gli effetti sperati.

Servono soluzioni drastiche come l'adozione di una ordinanza, simile a quella assunta nel 1992 dal Sindaco di allora, con la quale vietare l'accensione di cerei lungo il percorso della festa «in modo da evitare i pericoli di incidenti alle persone e alle automobili cui espone la cera sul manto stradale», preoccupandosi ovviamente anche di farla applicare dai vigili urbani.
Occorre anche che l'Amministrazione comunale trovi un modo per assicurarsi per i danni da incidenti stradali. Non è accettabile che le vittime incolpevoli debbano attendere l'esito di una causa civile (che dura in media 10 anni) per chiedere un adeguato risarcimento per quanto subito.

Ma prima di tutto, adesso, serve che l'Amministrazione sia responsabile e assuma la decisione di risarcire direttamente la famiglia di Andrea e di istituire un'indagine interna per verificare con precisione cosa - e perché - non ha funzionato, in modo da denunciare con tempestività all’autorità giudiziaria gli eventuali responsabili, senza attendere l'intervento della magistratura.

Siamo consapevoli che tutto questo, purtroppo, non farà tornare indietro Andrea, ma servirà ad evitare che altri giovani perdano la vita per della "stupida" cera.

CittàInsiemeGiovani
Catania, 27 febbraio 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

***
POST PRECEDENTI SULL'ARGOMENTO:
-
Metti una mattina a Catania, dopo Sant'Agata...

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Postato Sabato 27 Febbraio 2010 - 15:42 (letto 2731 volte)
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News Sull'ordinanza di divieto di posteggio in Comune

Eravamo convinti che il Comune di Catania fosse di tutti i cittadini. Oggi invece apprendiamo che il Comune ha solo due inquilini: il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale. Quella che avviene attraverso le pagine del giornale “La Sicilia” sembra una bega condominiale. Il condomino Sindaco Stancanelli prende l'iniziativa (lodevole) di cacciare dal cortile comunale le macchine dei Consiglieri comunali, che tanto deturpano i luoghi con buona pace di chi vorrebbe il centro storico e i suoi palazzi da godere interamente nella loro bellezza, da parte di cittadini e turisti.

Apriti cielo! Il condomino Presidente del Consiglio comunale Consoli, non ci sta e ribatte: «Apprendo dalla stampa dell’atto sindacale. E visto che il Palazzo ha due inquilini, il sindaco e il presidente del Consiglio e che quest’ultimo non è stato coinvolto nelle scelte, mi dispiace dire che il presidente del Consiglio disattenderà l’ordinanza del sindaco, estendendo la sua volontà ai consiglieri, invitandoli a fare altrettanto, almeno sino a quando il sindaco riterrà opportuno intervenire nell’ambito di un rapporto reciproco di rispetto e collaborazione istituzionale [...] l’ordinanza si estenderà a tutti gli appartenenti all’organo consiliare solo quando lo stesso primo cittadino troverà una soluzione alternativa che permetta ai consiglieri, senza falsi moralismi e senza condizionamenti di nessun tipo, di poter svolgere serenamente il proprio mandato elettorale». Offesa di lesa maestà! Si è solo dei semplici consiglieri comunali ma già con privilegi tipici della Casta.

Sarebbe opportuno che questi campioni dessero l'esempio e utilizzassero i servizi pubblici per recarsi ad espletare i loro compiti, sperimentando cosi le inefficienze dell'azienda trasporti.  Qualora volessero utilizzare invece i propri mezzi, sarebbe auspicabile che prendessero coscienza del traffico sempre più paralizzato e delle difficoltà sempre crescenti, nel trovare un parcheggio abusivo o no, da parte dei lavoratori, dei commercianti e dei semplici cittadini.

CittàInsieme
Catania, 21 febbraio 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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- Clicca qui per sapere com'è andata a finire!

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Postato Martedi 23 Febbraio 2010 - 11:35 (letto 2532 volte)
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News Catania avrà mai un nuovo Piano Regolatore?

Leggiamo con interesse che nella sua relazione annuale il Sindaco di Catania rinnova la promessa di portare in Consiglio Comunale la proposta del nuovo Piano Regolatore della città, ma temiamo che molti catanesi siano stanchi e non prendano più sul serio delle promesse che, regolarmente, ogni nuovo Sindaco non manca di ripetere. Pensano che lo faccia soltanto perchè si tratta di un obbligo di legge, teoricamente ineludibile, ma di fatto eluso da decenni. Pensano che a Catania le promesse rendano di più delle realizzazioni, che finiscono per lasciare quasi sempre un numero di scontenti superiore a quello degli accontentati. Ma forse pensano anche che Catania è una città insofferente a tutte le regole, che ritiene di poter funzionare meglio facendone a meno, come succede agli incroci, dove si circola meglio con i semafori spenti, semplicemente applicando la legge del più forte. 

Lo stesso avviene da anni con il Piano Regolatore di Piccinato, “spento” per la decadenza dei suoi vincoli e l'inadeguatezza delle sue norme, che lasciano spazi ed occasioni fruttuose ai più forti ed intraprendenti. Leggi regionali ad hoc e pareri legali mirati sono venuti in loro aiuto al momento opportuno, aprendo il varco a diverse possibilità: programmi costruttivi per edilizia convenzionata in deroga alle norme del PRG, parcheggi interrati, campi sportivi con strutture prefabbricate, e, perché no, per i più forti anche centri commerciali e porti turistici in variante al PRG. 

Pensano che l'esaurimento delle aree edificabili del Piano di Piccinato non è poi un problema così importante, perché i più intraprendenti hanno potuto avvalersi della facoltà di demolire e ricostruire vecchi fabbricati, anche fatiscenti, addirittura ruderi crollati da anni, senza rispettare i condizionanti limiti di altezze e distanze, grazie all'estensione del concetto di ristrutturazione edilizia che consente di demolire e ricostruire mantenendo volume e sagoma. Oppure hanno potuto costruire “verande” e strutture “precarie” di ogni tipo, realizzando anche nuove unità immobiliari o vere e proprie sopraelevazioni, grazie ad un apposita legge regionale del 2003. E per il prossimo futuro attendono con impazienza le occasioni che darà il prossimo probabile "piano-casa”. 

In assenza di regole uguali per tutti vale sempre la legge del più forte, come ai semafori spenti, e tutto può diventare possibile: basta mettere sul piatto una promessa di posti di lavoro. 

Noi vogliamo credere alle promesse del Sindaco e ci auguriamo che tutti questi siano solo cattivi pensieri e che la nostra città possa avere le carte in regola per fare ancora parte dell'Europa, dove la pianificazione e le regole stanno alla base del progresso e della democrazia. 

Non a caso si dice che il piano regolatore sia il biglietto da visita di una città.

CittàInsieme – Comitato Porto del Sole - Italia Nostra – LIPU – WWF Catania Centro Unesco Catania “M. Elisa Brischetto” - Cittadinanzattiva Sicilia
Associazione giornalistica “Lavori in Corso”- Associazione “Oltre la Periferica”

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Postato Lunedi 22 Febbraio 2010 - 01:22 (letto 2629 volte)
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News Sulla transazione tra Comune di Catania e Banco di Sicilia S.p.A

Apprendiamo che, tra i punti all'ordine del giorno della seduta del Consiglio comunale di giovedì 11 febbraio scorso, è stato richiesto all'assise della città di riconoscere un debito fuori di bilancio nei confronti del Banco di Sicilia S.p.A. dell'ammontare di 17 milioni di euro e di approvare conseguentemente una transazione tra il Comune di Catania e lo stesso Banco di Sicilia per una cifra pari a 12 milioni di euro, da corrispondere in otto anni senza interessi (prima rata il 30 giugno 2010).

Fermo restando che i termini della transazione, se realmente così, sono assolutamente vantaggiosi per le esangui casse comunali, tuttavia i cittadini ritengono giusto che siano chiarite l'origine e le cause di questo ennesimo debito, affinché opportuna appaia agli occhi di tutti la transazione che dovrebbe estinguerlo.

CittàInsieme
Catania, 16 febbraio 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

***
- Leggi l'articolo di uCuntu sull'argomento!

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Postato Martedi 16 Febbraio 2010 - 11:33 (letto 2601 volte)
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News Metti una mattina a Catania, dopo Sant'Agata...

Un semplice cittadino prova sempre un grande rammarico quando s’imbatte in comportamenti non certo fondati sul rispetto delle regole a maggior ragione quando entrano in gioco le norme in materia di organizzazione della tutela e della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

È bastata una spontanea passeggiata in centro, la mattina del 6 febbraio scorso, per rilevare come un servizio che, secondo il pensiero del nostro sindaco avrebbe dovuto “evitare disagi ai nostri concittadini”, si è in definitiva trasformato in un vero e proprio “festival del pressappochismo”.

Il servizio in questione, affidato alle cosiddette squadre anticera, fa riferimento all’annosa rimozione della cera sul percorso del fercolo di Sant’Agata. Osservando lo svolgimento dei lavori sono venute a galla parecchie “imprecisioni”.

Alcune per assurdo, vengono poste in risalto addirittura dal sito del nostro Comune. A questo proposito viene in mente una foto che mette in evidenza il lavoro certosino degli addetti della “Nettezza Urbana” clamorosamente sprovvisti dei più semplici dispositivi di protezione individuale, ovvero scarpe antinfortunistiche (e non “da ginnastica” come si evince dall’immagine), guanti e maschere protettivi. Si è ben lontani, insomma, da un’organizzazione dei lavori improntata sull’eliminazione o quantomeno sulla riduzione al minimo dei rischi gravanti sul lavoratore.

In secondo luogo le traiettorie confuse dei mezzi meccanici unitamente al matto saltabeccare degli addetti ai lavori hanno fornito un dato preoccupante in termini di coordinamento delle operazioni da svolgere. Ci si chiede in questi casi se, oltre al puntuale e celebrativo comunicato stampa emanato a ridosso della festività, fosse stato redatto anche un documento atto a descrivere puntualmente i tempi e le modalità d’intervento da ottemperare. L’atteggiamento composto e per nulla stupito mostrato dall’Assessore all’Ecologia Domenico Mignemi, presente sul “posto”, farebbe propendere per un irriverente “forse” o magari per un preoccupante “no”.

Infine, come non pensare poi a quella sconsiderata “libera circolazione di mezzi e persone” consentita sui luoghi interessati dalla rimozione? In barba alla cosiddetta “buona prassi”, citata all’interno dell’art. 2 D. Lgs. N. 81/2008, che impone “soluzioni organizzative e procedurali” atte a “promuovere la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro”, spiccava la presenza di numerosi passanti, liberi, come si diceva, di inalare pericolose polveri sollevate durante i lavori di asporto. Al desolante scenario di facce contrite (nel migliore dei casi “imburkate”) si aggiungeva non solo l’immancabile viavai di auto blu grintose e di funambolici motociclisti, ma anche l’ingiustificata permanenza delle bancarelle traboccanti di dolciumi.

Davanti a simili episodi non si può fare altro che invitare i vertici del nostro Comune a limitare al minimo in futuro tali gaffes, quantomeno per non incorrere in imbarazzanti “colpi di scena”.

Clicca qui per guardare le fotografie che abbiamo scattato al riguardo!

CittàInsiemeGiovani
Catania, 12 febbraio 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Venerdi 12 Febbraio 2010 - 15:17 (letto 3192 volte)
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News Ecomostri in Piazza Lanza e allo Stadio Cibali /2

Ci sono novità sulla vicenda "Ecomostri in Piazza Lanza e allo Stadio Cibali" che, ricordiamo, riguarda una finanza di progetto discussa alcuni anni fa in Commissione consiliare urbanistica e le cui carte progettuali risultano adesso depositate negli uffici comunali (il progetto prevede che i privati delocalizzino il carcere e lo stadio sportivo, in cambio edificando palazzi di centinaia di vani sulle aree liberate).

All'interrogazione trasmessa all'Amministrazione dalla VI Municipalità (su nostro impulso) con la quale si chiedeva di fornire con urgenza alla Municipalità medesima tutte le informazioni relative al progetto di delocalizzazione dello stadio Cibali e alla costruzione nella stessa area di un complesso di edifici a cura di privati, è seguita la risposta dell'Assessore all'Urbanistica Luigi Arcidiacono.

Vi terremo aggiornati sui possibili sviluppi della vicenda.

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Postato Martedi 09 Febbraio 2010 - 12:32 (letto 2088 volte)
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News In difesa del Lungomare di Catania - Lettera riepilogativa

Egregio Sig. Sindaco
Sigg. Consiglieri del Comune di Catania

p.c. agli organi di stampa

Le scriventi Associazioni, avendo esaminato il progetto, espongono le loro perplessità sulla sua finalità e sulla necessità di una tale opera in relazione alle consistenti modificazioni ed agli impatti che tale opera comporterà nel sistema ambientale e socio economico di una parte significativa e certamente la più importante per gli aspetti ludico spettacolari della nostra città.

Il progetto così come ideato, originariamente quale viabilità di scorrimento per motivi di protezione civile, alla quale è stata associata un’area vasta commerciale al fine di poterlo realizzare in PF, comporta di fatto degli impatti che si desidera qui riassumere:
- cambiamento di finalità della strada V.le De Gasperi, che da prevista viabilità di scorrimento, diventando copertura di un Centro commerciale, perderebbe le sue finalità a servizio della sicurezza in caso di terremoto per diventare una strada di accesso o di avvicinamento al sottostante Centro commerciale ed ai vari parcheggi, alcuni interrati;

- aumento del traffico veicolare per effetto della quantità di autovetture che convergerebbero verso l’area commerciale. I visitatori del centro commerciale si sommerebbero ai residenti nell’area ed ai fruitori del mare, questi ultimi presenti durante gli oltre 4 mesi della stagione balneare; aumenterebbe la quantità complessiva di cittadini che in caso di pericolo dovrebbe abbandonare l’area riducendo quindi il livello complessivo di sicurezza; verrebbe anzi intralciato il traffico in piena contraddizione con le motivazioni originarie;

- annullamento dell’unicità del Borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti,  oggi separato tramite il lungomare dalla città, con due soli ingressi, mentre col progetto verrebbe integrato al Centro commerciale essendovi una fusione completa fra il Centro ed il borgo;

- modifica della visione prospettica del Borgo di San Giovanni Li Cuti dai punti di visuale del Lungomare (V.le Ruggero di Lauria); il Lungomare viene dimezzato nella sua larghezza diventando un grande marciapiede a servizio dei negozi e perde la sua attuale funzione di percorso ambientale, di jogging, di relax per diventare parte di un percorso commerciale, mentre la rimanente metà diventa copertura trasparente dei negozi sottostanti;

- polarizzazione delle attività commerciali verso il lungomare e le aree limitrofe a discapito delle attività commerciali poste lungo le strade interne della città come  Corso Italia o Via Gabriele D’Annunzio;

- disgregazione  della scogliera lavica e delle relative grotte in corrispondenza di Piazza Tricolore a causa della realizzazione di un altro grande parcheggio interrato la cui costruzione per dimensioni e posizione indebolirebbe la coesione fra le varie colate nella fascia rimanente fra il parcheggio ed il mare;

- mancanza di una pianificazione complessiva che possa contemperare ed integrare le diverse esigenze di quell’area della città col resto della pianificazione urbana. Sono in atto una serie di interventi di pianificazione su diverse aree della città senza che vi sia una visione complessiva quale quella di un PRG, strumento che per quanto obsoleto, può ancora dare.

Il progetto, approvato con procedura straordinaria, nel ruolo di commissario per l'emergenze sismica, avrebbe dovuto mirare alla realizzazione di una viabilità di scorrimento più sicura dell'attuale lungomare, perché meno esposta al rischio di tsu-nami. In realtà la prevista costruzione di grandi strutture commerciali multipiano al di sotto di entrambe le strade non farebbe che peggiorare le condizioni di vulnerabilità sismica per entrambe le arterie, V.le A. De Gasperi e V.le Ruggero di Lauria, e certamente il rischio sismico nella nostra città è molto più consistente di quello dello tsu-nami. Peraltro V.le A. De Gasperi, essendo già oggi a servizio di edifici con un gran numero di piani, appare insufficiente per fungere esso stesso quale viabilità di scorrimento in caso di eventi calamitosi.
Sulle base delle considerazioni suesposte, valutando un peggioramento complessivo delle condizioni di sicurezza in caso di sisma e della condizione ambientale le sottoscritte Associazioni chiedono che venga rivisto l’originario progetto in Project Financing.
Vanno ridotte in modo drastico le attività commerciali, restituendo alla via A. De Gasperi il ruolo di viabilità di scorrimento per realizzare i necessari standard di sicurezza per i cittadini, riducendo il traffico veicolare ed i parcheggi, mantenendo le caratteristiche di unicità del Borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti.

CittàInsieme - Italia Nostra – LIPU – WWF Catania - Cittadinanzattiva - CO.P.E. - Associazione “Oltre la Periferica” - Comitato “Porto del Sole” - Centro Unesco Catania “M. Elisa Brischetto”
Associazione giornalistica “Lavori in Corso” - Legambiente 
Associazione culturale e studentesca “Nike” - Rifiuti Zero Catania

***
- Clicca qui per leggere tutta la documentazione relativa al progetto.
- Leggi l'appello di Associazioni e Cittadini Catanesi.
- Leggi l'appello originario di CittàInsieme sull'argomento.

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Postato Lunedi 08 Febbraio 2010 - 18:18 (letto 2242 volte)
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News Voltagabbana: l'arte di arrangiarsi /AGGIORNAMENTI_2

Elenco aggiornato dei "voltagabbana" dell'attuale Consiglio Comunale di Catania:

- Castelli Vincenzo --> eletto con la lista "Con Nello Musumeci per Catania" passa all'UDC 
(fonte: La Sicilia del 21 agosto 2008, pag. 35)
-
Sciuto Antonino detto "Nino" --> eletto con la lista "Con Nello Musumeci per Catania" passa all'UDC 
(fonte: La Sicilia del 23 agosto 2008, pag. 33)
- Castelli Vincenzo --> eletto con la lista di Nello Musumeci e passato poi all'UDC, passa adesso al PDL
(fonte: La Sicilia del 4 giugno 2009, pag. 30)
- Carmelo Nicotra --> eletto con la lista PD passa all'MPA
(fonte: La Sicilia del 5 febbraio 2010, pag. 35)

* LEGGI IL POST PRECEDENTE SULL'ARGOMENTO

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Postato Sabato 06 Febbraio 2010 - 00:33 (letto 2430 volte)
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News Per il regolamento della Festa di S.Agata

Il Comitato per la legalità nella festa di S.Agata
composto dalle associazioni Addio Pizzo, Catania possibile, Centro Astalli, Cittainsieme, Fondazione Giuseppe Fava, Libera, Mani Tese Sicilia, MOVI (Movimento volontariato italiano), Pax Christi

Augura

a tutti i cittadini e ai fedeli catanesi una felice festa in onore della santa Patrona. La festa di S.Agata è ormai diventata una delle più grandi della cristianità, sia per la sua bellezza, sia anche per la grande partecipazione popolare

Ricorda

ai cittadini che purtroppo, per un evento così grande, ancora non esiste un regolamento scritto che definisca tempi e modi della festa. Tutto è affidato a una tradizione, che andava bene prima che la festa divenisse un fenomeno di così grandi proporzioni.  L'assenza di un regolamento spiega in buona parte i continui ritardi nei tempi delle celebrazioni, ritardi che causano grande disagio nella popolazione. In questa situazione, è difficile anche controllare venditori ambulanti illegali, fuochi non autorizzati, e perfino scommesse illegali. Una situazione del genere, inoltre, permette che la criminalità organizzata tenti di controllare la festa, argomento di cui si tratta in un processo in corso in questi giorni. Non si sa, per di più, a chi appartenga legalmente il fercolo e questo pone anche problemi di responsabilità civile, in caso di incidenti

Riconosce

che la Chiesa, il Comune e le forze dell'ordine hanno recentemente operato alcuni cambiamenti per migliorare le celebrazioni, come comunicato alla cittadinanza nel corso del proficuo incontro tenutosi presso il Museo Diocesano il 12 dicembre 2009. Ma questo ancora non basta. 
 

Il Comitato per la legalità nella festa di S.Agata

Chiede

che il Comune, la Chiesa e le forze dell'ordine si assumano nel più breve tempo possibile il compito della definizione di un regolamento che indichi in maniera chiara le responsabilità, i tempi e i modi della celebrazione, così da permettere un sereno e ordinato svolgimento della festa più importante per tutti i catanesi.

- Clicca qui per stampare e diffondere il volantino!

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Postato Martedi 02 Febbraio 2010 - 13:48 (letto 2432 volte)
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News Relazione annuale del Sindaco al Consiglio Comunale

Pubblichiamo nella sezione Documenti la relazione annuale del Sindaco di Catania resa al Consiglio Comunale lo scorso lunedì 18 gennaio.

Clicca qui per scaricare la relazione!

a cura di CittàInsiemeGiovani

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Postato Lunedi 25 Gennaio 2010 - 15:29 (letto 2077 volte)
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News Sulla vendita dei beni mafiosi confiscati

Il Consiglio provinciale di Catania, giorno 12 gennaio, ha approvato all'unanimità l'o.d.g. che stigmatizza l'emendamento - già denunziato dall'associazione "Libera" attraverso un appello firmato da oltre 200.000 cittadini ed associazioni - inserito nella finanziaria del governo, il cui contenuto prevede la vendita, per asta pubblica, degli immobili confiscati alla mafia se non assegnati a partire dai 90 giorni successivi alla confisca.

CittaInsieme plaude a quella delibera che costituisce un segnale importante di scelta nella lotta per la legalità.

Il pericolo, insito nell'emendamento del governo, è che la mafia possa rientrare in possesso dei beni già confiscati e che ciò possa segnare una sconfitta per lo Stato e la rinunzia alla riutilizzazione sociale dei beni stessi.

Sicuramente si devono trovare gli strumenti adeguati che consentano l'utilizzo tempestivo dei beni confiscati, ma questa urgenza non fa venire meno la necessità di un percorso etico di promozione sociale e civile che affermi la presenza e la volontà di uno Stato che, più di ogni proclama demagogico, non ceda e non offra spazi al potere mafioso.

CittàInsieme
Catania, 16 gennaio 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Domenica 17 Gennaio 2010 - 23:20 (letto 2519 volte)
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News Solidarietà al giudice Ardita

CittàInsieme, consapevole del significato che il gesto intimidatorio rivolto al dott. Sebastiano Ardita (responsabile della gestione dei detenuti 41 bis in qualità di Direttore Generale Area Detenuti del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria) può innescare compromettendo il lavoro in corso per il "Piano carceri", esprime solidarietà al dott. Ardita ed auspica che il problema carceri venga al più presto risolto considerando anche la possibilità di una più efficace e ponderata gestione del sistema delle pene alternative alla detenzione, come recentemente evidenziato dallo stesso Ministro della Giustizia.

CittàInsieme
Catania, 15 gennaio 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Sabato 16 Gennaio 2010 - 13:23 (letto 2395 volte)
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News Sostegno al consigliere Messina sulla Villa Bellini

Apprendiamo con piacere dal quotidiano “La Sicilia” (12/1/10, pag. 27) che il consigliere comunale Manlio Messina ha chiesto al presidente del Consiglio, Marco Consoli, .”…di istituire una commissione d’inchiesta per far luce sui ritardi dei lavori della Villa Bellini”.

CittaInsieme, che recentemente ha sostenuto l’iniziativa del comitato “SOS Villa Bellini”, condivide ed appoggia l’iniziativa del consigliere Messina, utile – se portata fino in fondo – per rendere conto ai cittadini sullo stato dell’arte dei lavori e sulla regolarità delle procedure della gara d’appalto.

Ci auguriamo che, unendo insieme le forze, si possa al più presto tornare a godere della nostra “Villa”, uno dei più belli e prestigiosi giardini urbani d’Europa.

CittàInsieme
Catania, 13 gennaio 2010
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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SEGNALIAMO ANCHE...
- Il sostegno del "Comitato Pro Villa Bellini"
- Il sostegno dell'europarlamentare Rosario Crocetta

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POST PRECEDENTI SULL'ARGOMENTO:
-
Sostegno al "Comitato Pro Villa Bellini"

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Postato Mercoledi 13 Gennaio 2010 - 12:19 (letto 2810 volte)
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News Come orientarsi nella raccolta differenziata

Pubblichiamo nella sezione Documenti una piccola guida pratica alla differenziazione dei rifiuti che produciamo ogni giorno.

Clicca qui per scaricare la guida!

a cura di CittàInsiemeGiovani

***
POST PRECEDENTI:
-
Lettera aperta all'Assessore all'Ecologia e Ambiente
- Raccolta differenziata e sensibilizzazione dei cittadini
- Raccolta differenziata e regime economico

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Postato Lunedi 11 Gennaio 2010 - 12:46 (letto 1851 volte)
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News Emergenza Abitativa - Presentazione del Dossier "Case"

Vivere, avere un tetto, pagare l’affitto, stare in un quartiere: c'è un problema casa a Catania?

Dopo i dossier “Munnizzopoli - Catania tra rifiuti ed affari” e “Toccata e fuga”, “Case” è la terza inchiesta realizzata dall'associazione “Lavori in corso” che riunisce diverse testate di base.  I Cordai, La Periferica, UCuntu, Step1, Catania Notizie da un anno lavorano assieme per combattere il monopolio della disinformazione e costruire  un’informazione libera nella nostra città.
Giovedì 7 gennaio alle ore 19.00 presso la sede di CittàInsieme, in Via Siena 1 è stato presentato il dossier “Case” sul disagio abitativo a Catania.

- Clicca qui per scaricare il dossier "Case".
- Clicca qui per scaricare il volantino dell'incontro.
- Clicca qui per leggere il resoconto dell'incontro (a cura de La Sicilia).

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Postato Sabato 09 Gennaio 2010 - 15:33 (letto 2159 volte)
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News In memoria di Pippo Fava

1984-2010 - NON E' FINITA LA LOTTA DI GIUSEPPE FAVA

Lavori in corso
RICORDIAMO PIPPO FAVA LAVORANDO

A 26 anni dall'assassinio di Pippo Fava l'informazione è viva e cresce, col lavoro costante di tante piccole testate catanesi che con impegno raggiungono risultati importanti.
Martedì 5 gennaio alle ore 20.30 nel ricordo del "giornalismo di domani" fortemente voluto a Catania da Giuseppe Fava si terrà nei locali di CittàInsieme in via Siena 1 a Catania un incontro operativo dei giornalisti di base e di tutti i cittadini interessati alla libera informazione, per discutere insieme di quanto sta accadendo a Catania e fare nuove proposte, sulla base delle esperienze di giornali di quartieri, di informazione universitaria e di settimanali gratuiti spontaneamente nati a Catania ed attivi da tempo.

Un libero scambio di idee, informazioni e proposte pratiche per continuare a costruire insieme la strada dell'informazione libera.

Clicca qui per scaricare il Volantino.

 FOTO DELL'INCONTRO

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Postato Lunedi 28 Dicembre 2009 - 15:38 (letto 2281 volte)
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News Lettera aperta all'Assessore all'Ecologia e Ambiente

Egregio Dottor Domenico Mignemi Assessore all’Ecologia ed all’Ambiente del Comune di Catania

Con la presente lettera aperta le associazioni “Legambiente Catania, Greenpeace Catania, WWF Catania, Mani Tese Sicilia, CittàInsieme Catania, CittaInsieme-Giovani Catania, Rifiuti Zero Catania e CGIL Catania,” vorrebbero sottoporre alla Vostra cortese attenzione le seguenti problematiche e vorrebbero rendersi disponibili a fornirLe la totale collaborazione da parte anche attraverso dei tavoli tecnici:
• Estensione a tutta la città di Catania della Raccolta differenziata puntuale del tipo “Porta a Porta”, con l’integrazione delle componenti dell’umido e del non riciclabile e con la contestuale e totale rimozione dei cassonetti stradali di conferimento dei rifiuti;
• Realizzazione in tempi brevi di tutte le opere già autorizzate dal “Piano dei rifiuti siciliano” del 2002 al servizio della raccolta differenziata (completamento isole ecologiche, realizzazione dell’impianto di selezione e recupero di materia della frazione secca dei rifiuti, realizzazione dell’impianto per il compostaggio della frazione organica magari con i digestori anaerobici);
• Realizzazione dei centri di raccolta e recupero degli ingombranti, i dei beni durevoli e dei RAEE;
• Offrire la comunicazione necessaria e gli opportuni incentivi, in funzione della quantità e della qualità dei rifiuti conferiti, agli utenti della raccolta differenziata puntuale (Porta a Porta);
• Avviare efficaci azioni per la repressione del fenomeno dell’abbandono incontrollato di rifiuti;
• Bonificare tempestivamente le numerose micro discariche presenti sul territorio comunale, con le indispensabili precauzioni nei casi di presenza di rifiuti pericolosi;
• Predisporre un numero adeguato di centri per la raccolta di rifiuti inerti e scarti edilizi;
• Mettere in campo gli incentivi necessari per il conferimento dei rifiuti pericolosi (amianto, etc.) presso i centri di raccolta autorizzati e quindi impedirne la dispersione nel territorio con i danni che ne conseguono;
• Rendere efficienti gli impianti di depurazione cittadini e valorizzare i fanghi conferendoli presso impianti di digestione anaerobica.

Con la presente Le vorremmo rappresentare la possibilità di poter riorganizzare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti in modo da contemplare la valorizzazione della maggior quantità di materia contenuta nei rifiuti a tutto vantaggio dei cittadini e dell’ambiente.
Sarebbe auspicabile tenere aggiornata la cittadinanza non solo sulle percentuali di raccolta differenziata fatta ma anche dettagliare come ciascuna tipologia di materiale viene recuperata.
Ribadendo che è nostro chiaro intento ed interesse, quello di voler interloquire in maniera costruttiva con le istituzioni, sarebbe cosa gradita avere indicazioni sulle azioni che Ella vorrà seguire, specificando una eventuale tempistica per l’attuazione di ciascun punto.
Sicuri di un Vostro concreto e collaborativo riscontro Le porgiamo i più cordiali saluti.

CittàInsieme - CGIL Catania - Greenpeace - Legambiente Catania - Manitese Catania - Rifiuti Zero Catania - WWF Catania

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POST PRECEDENTI:
- Raccolta differenziata e sensibilizzazione dei cittadini
- Raccolta differenziata e regime economico

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Postato Sabato 26 Dicembre 2009 - 00:11 (letto 2935 volte)
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News Sulla cittadinanza onoraria ad Antonio Presti

Giorno 5 scorso, è stata conferita dal Sindaco Stancanelli la cittadinanza onoraria ad Antonio Presti, fondatore e presidente di Fiumara d'Arte.

Noi di CittàInsieme siamo particolarmente compiaciuti anche per la motivazione che esprime questo riconoscimento: il lavoro svolto da Antonio Presti da diversi anni nel quartiere Librino; motivazione che fra l'altro recita: "...con la sua opera Antonio Presti ha dato un'immagine differente della Sicilia e di Catania in Italia e nel mondo e, soprattutto ha fatto un lavoro straordinario con i bambini...".

Il lavoro di Presti, aggiungiamo noi, è stato e sarà (poiché continuerà ancora) un lavoro che mira a far crescere e formare le coscienze dei cittadini del quartiere di Librino; è un lavoro lungo che sicuramente darà i suoi frutti.

E' proprio questo il campo sul quale lavorare, perché formare le coscienze dei futuri cittadini è la premessa necessaria ed insostituibile per rinnovare e cambiare la mentalità dei nostri amministratori.

CittàInsieme
Catania, 10 dicembre 2009
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Lunedi 21 Dicembre 2009 - 17:47 (letto 2806 volte)
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News Assemblea pubblica sulle Finanze del Comune di Catania: A CHE PUNTO SIAMO?
ASSEMBLEA SULLE FINANZE DEL COMUNE DI CATANIA
Lunedì 14 dicembre ore 20.15 - Via Siena 1 - Catania

RESOCONTO DELL'INCONTRO (da LaSicilia)

SITUAZIONE DEBITORIA E PROSPETTIVE DI RISANAMENTO DELLE CASSE DEL COMUNE

GUARDA I CONTENUTI DEL 1° INCONTRO SUL DISSESTO FINANZIARIO
GUARDA I CONTENUTI DEL 2° INCONTRO SUL DISSESTO FINANZIARIO

 

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Postato Venerdi 11 Dicembre 2009 - 22:38 (letto 2265 volte)
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News Per la legalità nella festa di S. Agata /3

Il Comitato per la legalità nella Festa di S.Agata invita la cittadinanza ad un incontro pubblico sulla prossima Festa di S.Agata, Sabato 12 dicembre dalle ore 9:30 alle ore 12.30 presso il Museo Diocesano, Catania.

Partecipano  il Comm. Luigi Maina (Presidente delle celebrazioni), Mons. Barbaro Scionti (Parroco della cattedrale e Delegato arcivescovile). 
Sono stati invitati i rappresentanti delle forze dell’ordine. 

Il Comitato per la legalità nella festa di S.Agata, composto dalle associazioni Addio Pizzo, Catania Possibile, Centro Astalli, CittàInsieme, Fondazione Giuseppe Fava, Libera. Associazioni Nomi e numeri contro le mafie, Mani Tese, Movi (Movimento Volontariato italiano),  Pax Christi, organizza questo incontro cittadino, realizzato con il supporto del Centro Servizi Volontariato Etneo. 

L’incontro ha lo scopo di facilitare un costruttivo dialogo sulla festa, per comprendere in che modo il Comune di Catania, la Chiesa e le varie autorità preposte stiano affrontando le problematiche legate alle celebrazioni, e per dare la possibilità ai cittadini di esprimersi sull’argomento. La festa di S.Agata rappresenta da secoli uno dei momenti più rappresentativi dell’identità civile e religiosa dei catanesi. Negli ultimi anni essa  ha assunto proporzioni gigantesche, diventando una delle più grandi manifestazioni della cristianità. 

Proprio le dimensioni della festa, però, pongono il problema del rapporto con le norme che l’hanno tradizionalmente regolata e che oggi non appaiono più sufficienti. Tra i vari problemi, menzioniamo il bisogno di una maggiore definizione della catena ufficiale di responsabilità, il continuo protrarsi dei tempi della festa, la presenza di massa di venditori ambulanti spesso illegali, di fuochi d’artificio non autorizzati, di lunghissime fermate del fercolo. 

Menzioniamo inoltre la presenza della criminalità organizzata all’interno della festa, come dimostrato da testimonianze, documenti foto e da procedimenti giudiziari in corso.

***
Post precedenti sull'argomento:
 - Per la legalità nella festa di S. Agata /1
 - Per la legalità nella festa di S. Agata /2

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Postato Mercoledi 09 Dicembre 2009 - 14:18 (letto 2261 volte)
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News Una goccia in mezzo al mare

Pubblichiamo una lettera di Danilo Pulvirenti, membro del gruppo dei Giovani di CittàInsieme:

G.mo Sindaco,
Con la presente intendo sottoporre alla Vostra attenzione come un comune cittadino vive il difficile problema dei parcheggi a Catania.

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Postato Domenica 29 Novembre 2009 - 14:07 (letto 2680 volte)
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News Incontri: "Leggiamo insieme la Costituzione"
LEGGIAMO INSIEME LA COSTITUZIONE
Venerdì 20 Novembre / Mercoledì 25 Novembre / Venerdì 4 Dicembre

 

PRESTO LE REGISTRAZIONI DELLE ALTRE DUE PUNTATE

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Postato Mercoledi 25 Novembre 2009 - 13:39 (letto 2088 volte)
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News Buco di Bilancio: le lettere di due cittadini indignati

Torniamo a parlare della situazione economico-finanziaria in cui versa il Comune di Catania grazie alle lettere di Alfio Recupero e di Antonino Alicata che pubblichiamo qui di seguito. Presto una nuova iniziativa da parte di CittàInsieme per aggiornamenti sulla situazione finanziaria del Comune:

di Alfio Recupero - 22/11/2009
Finalmente sono pervenuti nelle casse del Comune i primi 50 milioni, quale anticipo dei 140 stanziati dal cipe, necessari per ripianare i disavanzi del 2003, 2004 e 2005. Per il Sindaco questo evento è una vittoria della città. Io non sono d’accordo perché, vorrei ricordare che i debiti del Comune sono stati provocati dalla pessima gestione del precedente Sindaco e dei suoi assessori. Spero che l’inchiesta giudiziaria in corso faccia piena luce sulle suddette responsabilità, a meno dell’approvazione della assurda proposta di legge sul “processo corto” senza alcuna modifica sulla gestione strutturale e procedurale della Giustizia, che, probabilmente, salverebbe i responsabili del suddetto “dissesto” finanziario. Secondo la logica chi ha lavorato male e prodotto un danno dovrebbe anche risarcirlo. Ma tale logica non rientra nel modo di pensare del Sindaco il quale asserisce che non guarda al passato, ma al futuro…come per dire, secondo il detto partenopeo, “chi ha avuto ha avut
 o, chi ha dato ha dato, scordiamoci il passato, cittadini…”. Vorrei ricordare ancora che i 140 milioni il cipe li aveva assegnati per i lavori programmati da eseguire sulle aree sottosviluppate della città, che sono tante, e che una legge “ad hoc” ha consentito al Comune di poterli utilizzare per ripianare i debiti pregressi. Quindi, secondo me, è vero che la città, forse, beneficerà dell’evitato dissesto finanziario ma sarà danneggiata strutturalmente per l’impossibilità di eseguire quei lavori che aspettano da anni la loro esecuzione. Inoltre, per quanto il Sindaco e la sua giunta si sforzino di gestire il Comune con parsimonia, forzati dalla carenza di risorse, noto con qualche perplessità che sono stati nominati numerosi consulenti esterni, ben retribuiti, di cui non si conoscono compiti, attribuzioni e responsabilità al fine di verificarne il costo-efficacia. Insomma non si conosce cosa fanno e come lo fanno e, per quanto siano in numero inferiore rispetto a quelli nomi
 nati dal precedente Sindaco, hanno un costo considerevole, per la città, nel medio termine. Inoltre recentemente la Corte dei Conti di Palermo ha condannato alle spese, per danno all’immagine del Comune, il precedente Sindaco e un certo numero di suoi assessori, a seguito della loro condanna penale per aver elargito impropriamente fondi “cenere” ai dipendenti comunali poco prima delle elezioni comunali del 2005. Tali risarcimenti dovuti sono molto utili alle casse comunali, però non si conosce il loro iter, il Sindaco si sta attivando per esigerli? Queste sono alcune perplessità che mi sono posto e che spero vengano dissolte al più presto.
***
di Antonino Alicata - 26/11/2009
Anche se i cittadini ancora attendono di avere una risposta e di conoscere le responsabilità di chi ha creato il dissesto delle finanze al Comune, questa prima tardiva e salutare tranche di 50 milioni di euro dei 140 previsti dal Governo nazionale è una boccata d’ossigeno che servirà per il momento a non fare affondare la città. Eviterei di parlare di miracoli, perché gli aiuti sono arrivati da tempo a Roma e Palermo e non fermarsi o compiacersi per il momento per lo scampato pericolo. Ora spetta alla amministrazione comunale di iniziare a pagare correttamente i tanti creditori che sono in difficoltà perché da anni aspettano il pagamento delle fatture, ivi comprese le cooperative sociali, evitare sprechi per non tornare indietro, programmare una politica di risanamento, lavorare per attuare il piano regolatore generale e varie iniziative con strumenti in grado di fare uscire la città da questa fase stagnante.
Lo sanno tutti che i 50 milioni di euro non saranno sufficienti, ed in attesa che arrivi presto il resto, occorre camminare da soli e cambiare strada per attuare un percorso di normalità ed una seria programmazione, per non penalizzare i cittadini che hanno dovuto pagare errori della classe dirigente ed aspettano fiduciosamente e serenamente che la giustizia faccia il suo corso e si accertino le varie responsabilità del dissesto amministrativo relativo agli anni 2003, 2004 e 2006.
***

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Postato Domenica 22 Novembre 2009 - 13:59 (letto 2049 volte)
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News Sostegno al "Comitato PRO Villa Bellini"

Giorno 11 c.m. alcuni cittadini facenti parte del vecchio comitato per  Villa Bellini, a titolo personale e mossi solo dal desiderio di difendere il patrimonio – scarsissimo - di verde che questa nostra disastrata città possiede, si sono riuniti in Piazza Duomo per fare il punto della situazione circa gli eterni lavori che hanno sottratto e continuano a sottrarre ormai da  anni a tutti, il piacere di una "passeggiata alla villa".
CittaInsieme, come sempre attenta alla salvaguardia del territorio e delle tradizioni di Catania, ritiene di dare incondizionato sostegno a qualunque iniziativa nascerà dalla sana rabbia che anima questi volontari e si augura che gli amministratori responsabili del settore si decidano a rendere pubblico tutto quanto serva a fare chiarezza e a rispondere alle domande finora rimaste senza risposta.

CittàInsieme
Catania, 14 novembre 2009
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Giovedi 19 Novembre 2009 - 13:48 (letto 2524 volte)
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News Ecomostri in Piazza Lanza e allo Stadio Cibali

Sulla vicenda "Ecomostri in Piazza Lanza e allo Stadio Cibali" che, ricordiamo, riguarda una finanza di progetto discussa alcuni anni fa in Commissione consiliare urbanistica e le cui carte progettuali risultano adesso depositate negli uffici comunali (il progetto prevede che i privati delocalizzino il carcere e lo stadio sportivo, in cambio edificando palazzi di centinaia di vani sulle aree liberate) si è pronunciata - su nostro impulso - la VI Municipalità trasmettendo all'Amministrazione comunale un'interrogazione con la quale si chiede di fornire con urgenza alla Municipalità medesima tutte le informazioni relative al progetto di delocalizzazione dello stadio Cibali e alla costruzione nella stessa area di un complesso di edifici a cura di privati.

Da parte nostra, continueremo a monitorare gli sviluppi della vicenda dandovene notizia tempestivamente.

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Postato Lunedi 16 Novembre 2009 - 14:06 (letto 2069 volte)
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News Lettera aperta su Corso dei Martiri

Egregio Sig. Sindaco
Sigg. Consiglieri del Comune di Catania

p.c. agli organi di stampa
 
Le sottoscritte associazioni, con riferimento al progetto di ricostruzione di Corso Martiri della Libertà, seppure concordando sulla necessità di una riqualificazione dell’area, fanno presente quanto segue:

1. ritengono inaccettabile che da un momento di pianificazione così importante venga escluso l’organo massimo della città quale è il Consiglio Comunale,
2. chiedono la modifica sostanziale di alcuni aspetti del Piano, assolutamente inaccettabili
3. ritengono che diversi contenuti dell'accordo stipulato dal Commissario per essere legittimi necessitano dell'approvazione di una variante alle norme del Piano del '73.

1) Per quanto attiene al primo punto e cioè la necessità di coinvolgere la città ed il Consiglio Comunale nelle scelte di pianificazione della città:

ritengono che la riqualificazione di Corso Martiri della Libertà rappresenti innanzitutto un’occasione imperdibile per la città per garantire un recupero di vivibilità al centro storico, ed in particolare per garantire la realizzazione di adeguate aree verdi e spazi pubblici di fruizione con particolare attenzione alle esigenze dei bambini e degli anziani. Ciò sarebbe possibile anche realizzando una dislocazione dei volumi ammessi con una maggiore libertà lasciata al progettista che, così, potrebbe individuare destinazioni d’uso che consentano di essere utilizzate nell’interesse pubblico in casi di emergenza (vedi emergenza sismica) o spazi pedonalizzati e attrezzati.

2) Per quanto attiene al secondo punto e cioè la richiesta di modificare diverse scelte che riteniamo assolutamente errate, queste fanno riferimento in particolare al rischio sismico e alle aree destinate a servizi, attrezzature pubbliche e verde urbano.

a) prevenzione sismica
In una città ad alto rischio sismico come Catania appare assolutamente incomprensibile la mancata previsione di aree di raccolta degli abitanti in caso di sisma,  che non sembrano nemmeno contemplate nell'accordo, probabilmente perché non c'erano ancora nel Piano del '73.
L'esigenza di una reale prevenzione sismica va sicuramente messa in primo piano: devono quindi essere individuate aree libere di dimensioni adeguate alla raccolta e al primo ricovero, in caso di allarme, degli abitanti del circostante centro storico. Queste aree infatti non potranno certamente essere localizzate al di sopra dei solai di copertura di parcheggi, né di altre costruzioni interrate.
Non è necessario aspettare l’emergenza per ricordarci della prevenzione.

b) aree destinate a servizi ed attrezzature pubbliche ed aree destinate a verde pubblico
Il centro di Catania si caratterizza per la scarsissima presenza di aree verdi e di aree liberamente fruibili. Il progetto va esattamente in direzione opposta a quella che richiederebbe una città come Catania; il Piano prevede infatti di realizzare strutture commerciali sulle aree destinate a servizi ed attrezzature pubbliche, e di riservare al verde pubblico i solai di copertura dei parcheggi interrati.
In questo modo infatti si ridurranno gli standard minimi per attrezzature pubbliche prescritte dalla legge, a vantaggio di quelle per i “servizi” commerciali. Al contrario, proprio per l’assenza nel centro storico di aree verdi, aree fruibili e di servizi sarebbe necessario destinare a questi una percentuale maggiore di quella minima prevista dalla legge in modo da sopperire a tale esigenza anche per le aree limitrofe.

La proposta di demolire una scuola già presente, funzionante ed a norma di legge anti-sismica, senza che questo appaia veramente indispensabile, può essere considerato l’emblema di questa proposta, dove pur di costruire nuovi palazzi si tolgono spazi alla fruizione per occuparle ad altra destinazione.

Anche la scelta di realizzare tra i servizi pubblici gli edifici della questura e del mercato non sembra corrispondere alle norme del Piano, che prevedevano edifici per attività teatrali e culturali.

3) Per quanto attiene al terzo punto e cioè la necessità di un passaggio formale dal Consiglio:

Come già evidenziato, in un’amministrazione realmente democratica e trasparente il Consiglio Comunale deve essere il soggetto ultimo a cui lasciare la responsabilità di decidere sulla pianificazione territoriale e non dovrebbe essere scavalcato da un accordo stipulato nell’ultimo mese in carica da un Commissario.
Ma oltre agli aspetti etici di democrazia e di trasparenza, gli scriventi ritengono che possa esserci anche una necessità formale all’approvazione di tutto il Master Plan da parte del Consiglio Comunale. Esistono infatti diversi aspetti burocratici che appaiono poco chiari e che rischiano di creare l’ennesima opera avviata e successivamente bloccata per presunte irregolarità. A tale proposito oltre agli aspetti già citati gli scriventi richiamano il documento inviato da Italia Nostra in data 2 ottobre 2009.

Al Sindaco ed al Consiglio Comunale ed ai singoli Consiglieri, le sottoscritte associazioni chiedono 

la riapertura di un dibattito sulla destinazione delle aree in oggetto, dibattito che si deve concludere con una determinazione del Consiglio comunale che (sia per una questione di trasparenza e democrazia sia per una questione di rispetto della normativa), non si può limitare al progetto della scuola, ma che deve estendersi a tutto il “master plan”.

CittàInsieme - Italia Nostra – LIPU – WWF Catania - Arcigay Catania - Centro Sociale “De Felice Giuffrida” - Città Felice - Comitato Porto del Sole - Centro Unesco Catania “M. Elisa Brischetto” – GAPA - Associazione giornalistica “Lavori in Corso” - Legambiente - Rifiuti Zero Catania

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Postato Giovedi 29 Ottobre 2009 - 09:43 (letto 2689 volte)
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News Sulle dichiarazioni del Sindaco contro la Magistratura

Che il Comune e l’amministrazione che, pro tempore, lo governa siano con l’acqua alla gola lo sappiamo tutti, perché viviamo in questa disgraziata città e non abbiamo bisogno che Lega Ambiente ci dica che siamo all’ultimo posto per qualità della vita: lo sperimentiamo ogni giorno sulla nostra pelle.

Ciò che non possiamo accettare è che la disperazione spinga l’’istituzione comune”, ad attaccare “l’istituzione magistratura”, dimostrando la solita insofferenza per ogni controllo di legalità.

Esortiamo piuttosto i magistrati a compiere sino in fondo il loro dovere. Non faremo mancare loro il nostro sostegno.

Non vogliamo che i soliti padroni della città ne attendano la morte per spartirsene le spoglie.

CittàInsieme
Catania, 28 ottobre 2009
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Martedi 27 Ottobre 2009 - 22:49 (letto 2281 volte)
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News Sulla laurea ad honorem a Francesco Bellavista Caltagirone

Al Rettore dell’Università di Catania
Al Preside ed al Consiglio della Facoltà di Scienze Politiche

Sconcerto, meraviglia, e perplessità desta, l’assegnazione della laurea ad honorem, al sig. Francesco Bellavista Caltagirone, presidente della società dell’Acqua Pia Antica Marcia, che ha costruito sul Waterfront catanese un nuovo edificio al posto dell’ex mulino Santa Lucia, già famigerato per la morte di due operai durante le opere di demolizione.
Lo stabile, attualmente sotto sequestro della magistratura per varie irregolarità è ricadente nell’area destinata a sede stradale e verde pubblico dal PRG.
Come cittadini siamo molto curiosi di conoscere più a fondo i motivi che hanno spinto tanti della “intellighenzia catanese” ad associare alla propria casta il costruttore romano.

CittàInsieme
Catania, 21 ottobre 2009
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

***
Venerdì 23 alle ore 17,15 in piazza Università (durante la cerimonia di conferimento della laurea honoris causa a Francesco Bellavista Caltagirone) ci sarà un volantinaggio di Cittainsieme ed una rappresentazione del Gruppo Azione Risveglio, i cui rispettivi componenti, per protesta, strapperanno la propria laurea in fotocopia.

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Postato Mercoledi 21 Ottobre 2009 - 18:57 (letto 2925 volte)
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News Dossier su Report e Catania /2

Domenica 18 ottobre è andato in onda in prima serata su Rai3 il secondo aggiornamento di Report sulla città di Catania ed sulla sua tragica situazione economico-finanziaria.

Ve la riproponiamo qui di seguito.
Clicca qui per vedere l'aggiornamento della puntata di Report su Catania (18/10/2009)

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PUNTATE PRECEDENTI ED ALTRO MATERIALE SULL'ARGOMENTO:
- "I Vicerè", la puntata di Report su Catania (15/03/2009)
- Clicca qui per vedere l'aggiornamento della puntata (29/03/2009)
- Clicca qui per ascoltare l'intervista all'autore della puntata (a cura di Step1)

- Clicca qui per leggere gli articoli su Report e Catania (aggiornato al 20/10/2009)

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Postato Lunedi 19 Ottobre 2009 - 11:30 (letto 2128 volte)
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News Raccolta differenziata e regime economico

«Prenderà il via a Catania nel prossimo mese di settembre il progetto di raccolta differenziata» (La Sicilia del 27/06/2009). «Lunedì 19 ottobre partirà in via sperimentale la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta» (La Sicilia dell'11/10/2009).
 
Augurandoci che stavolta il progetto (che, in via sperimentale, interesserà una rilevante porzione del territorio cittadino) decolli sul serio, vorremmo in questa sede soffermarci sulle dichiarazioni della ditta IPI di Roma, aggiudicatrice del servizio, e dell'Assessore all'ambiente Domenico Mignemi riportate nell'articolo de La Sicilia di domenica 11 ottobre: «La ditta IPI ha fatto presente all’ATO CT4 la resistenza e la diffidenza da parte dei cittadini, che il più delle volte si rifiutano di prendere in consegna i sacchetti porta rifiuti per la raccolta porta-a-porta». «E’ necessario - spiega l'Assessore all'ambiente Domenico Mignemi - cambiare l’approccio al ciclo dei rifiuti e attuare azioni mirate, come la raccolta differenziata porta a porta. Il sistema è complesso e richiede un impegno notevole dell’Amministrazione e di tutti i cittadini per la sua attuazione, un impegno necessario perché bisogna migliorare il livello della differenziata in città».
 
Queste condivisibilissime considerazioni ci spingono ancora una volta ad evidenziare l'assoluta necessità di introdurre la TIA al posto della vecchia TARSU: la Tariffa di Igiene Ambientale (introdotta dal Decreto Ronchi nel 1997, in graduale sostituzione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) infatti, agganciando i costi dello smaltimento alla quantità riciclata anzichè alla capacità contributiva (come invece fa la vecchia Tarsu) sarebbe certamente un argomento di maggior presa sui cittadini che ne trarrebbero i giusti benefici economici.
 
La proposta che quindi ci sentiamo di avanzare è quella di introdurre il nuovo sistema di finanziamento comunale della gestione dei rifiuti introdotto nel 1997 almeno nelle zone della città interessate dal progetto di raccolta porta-a-porta, in questo modo dando maggiori possibilità di riuscita alla sperimentazione ed incentivando l'Amministrazione ad estendere a tutta la città la raccolta porta-a-porta, onde evitare il protrarsi di una oggettiva condizione di disparità di trattamento economico in materia di rifiuti tra i residenti del medesimo Comune.

I Giovani di CittàInsieme
Catania, 14 ottobre 2009

***
POST PRECEDENTI:
- Raccolta differenziata e sensibilizzazione dei cittadini

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Postato Mercoledi 14 Ottobre 2009 - 15:42 (letto 3144 volte)
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News Gian Carlo Caselli a CittàInsieme - Presentazione del nuovo libro "Le due Guerre"
GIAN CARLO CASELLI - LE DUE GUERRE
Venerdì 25 Settembre ore 18.30 - Aula Magna "Santo Mazzarino" - ex Monastero dei Benedettini - Catania

Clicca qui per leggere il testo dell'intervista a Gian Carlo Caselli

Il resoconto della presentazione a cura di Step1
Il resoconto della presentazione a cura de La Sicilia


-
Chi è Gian Carlo Caselli
- Recensione del libro "Le due Guerre"
- Clicca qui per leggere il 1° Capitolo del libro

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Postato Sabato 19 Settembre 2009 - 01:56 (letto 2390 volte)
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News Sui progetti per il Litorale Sud di Catania

Vi sono due progetti che insistono sul Litorale Sud di Catania. 

Il primo riguarda il Piano Urbanistico Attuativo (PUA) Catania Sud che si pone come completamento del “Progetto Plaia” iniziato diversi anni fa. Attraverso la realizzazione di strutture quali: palazzo dei congressi, campo da golf, cinema multisala, parco del mare, acquario, campi da tennis, ecc., si vuole ottenere la fruibilità della Plaia per l’intero arco dell’anno e non solo per i tre mesi estivi. Dalle notizie che abbiamo letto su La Sicilia nell’ultimo mese, sembra essere un progetto valido. Il condizionale è d’obbligo in una Città come Catania dove si avviano progetti che perseguono buoni obiettivi, ma la cui stesura finale, spesso, ne risulta sconvolta nei suoi principi ispiratori (vedi Lungomare).

Il secondo progetto riguarda l’ampliamento del porto con la creazione di una darsena commerciale con sei ormeggi per ospitare navi fino a 200 m di lunghezza,  con la costruzione di  una banchina di oltre 1 Km e con il dragaggio di 5 metri di fondali. Tutto ciò verrebbe realizzato a sud dell’attuale porto e cioè a ridosso dei primi lidi della Plaia.

A nostro giudizio i due progetti sono assolutamente incompatibili: il primo si propone lo sviluppo turistico della Plaia con strutture turistico - ricettive utilizzabili tutto l’anno; il secondo si propone lo sviluppo commerciale di quel tratto di costa con tutto quello che comporta in termini di traffico per i mezzi pesanti che transiterebbero, d’inquinamento dell’aria e del mare. Si sono forse dimenticati che a pochi chilometri di distanza vi è il porto di Augusta come grande porto commerciale?  Si sono forse dimenticati che il porto di Catania si potrebbe sviluppare in senso turistico?
Se entrambi i progetti andassero in porto il risultato sarebbe che i turisti ed i bagnanti avrebbero come panorama una bella nave di 200 metri con a bordo container  e autotreni. Non sarebbe meglio se potessero vedere lussuosi panfili?

La profonda certezza che abbiamo è che in questa città si progetta a ”macchia di leopardo” senza una visione d’insieme e senza una strategia che contenga al suo interno i vari pezzi di un puzzle che, una volta composto, dia l’immagine di uno sviluppo armonico “pensato” unitariamente.
E’ troppo chiedere che almeno per il lungo litorale che va da S. G. La Rena ad Ognina si abbia un unico progetto strategico?

CittàInsieme
Catania, 3 agosto 2009
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

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Postato Domenica 02 Agosto 2009 - 20:47 (letto 2831 volte)
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News In difesa del Lungomare di Catania - Appello di Associazioni e Cittadini catanesi

Le associazioni CittàInsieme, Centro sociale “De Felice Giuffrida”, Comitato Civico Salute Ambiente di Adrano, CO.P.E., Decontaminazione Sicilia, Grilli dell’Etna, Italia Nostra, Legambiente Catania, LIPU, Rifiuti Zero Catania, Tapallara, Vivisimeto, WWF Catania e numerosissimi cittadini, professionisti, tecnici e docenti universitari esprimono profonda indignazione e sconcerto per le notizie pubblicate in questi giorni sui quotidiani e riguardanti lo scempio che si sta per compiere nei riguardi del lungomare di Catania.

Dietro la parola “waterfront”, adoperata agli inizi degli anni 2000 dall’allora sindaco Scapagnini si nascondono «400 mila metri quadri di sbancamento a 10 metri sul livello del mare, 56 mila metri quadri di centro commerciale e 48 mila mq di parcheggi a pagamento spalmati tra una strada che doveva essere una via di fuga antisismica e un pezzo di costa lungo 1200 metri, in concessione per 38 anni ad un gruppo imprenditoriale ». Tutti questi elementi cancellano gli intenti primordiali del termine "waterfront" rimandanti, a detta dei suoi promotori, alla volontà di consegnare ai cittadini catanesi, ed ai pedoni in particolare, la fruibilità della costa del lungomare di Catania spostando la viabilità veicolare a monte.

Il progetto sembra essere già in avanzato stato di esecuzione. Ma i cittadini sono stati tenuti all’oscuro di tutto, la documentazione relativa al progetto è di difficilissima reperibilità ed il Consiglio Comunale non è mai stato convocato per discuterne.

Alla luce di ciò, i firmatari della presente esprimono un deciso no al progetto così come riportato sugli organi di stampa; chiedono a gran voce che il Sindaco e l’Assessore all’Urbanistica si rendano disponibili il prima possibile ad un dibattito pubblico con i cittadini in modo da fornire tutte le spiegazioni che quest’ultimi riterranno opportuno richiedere; esortano le associazioni ed i cittadini catanesi – in particolar modo i residenti del quartiere Ognina Picanello – ad unirsi al nostro grido di indignazione affinché il silenzio delle istituzioni di questa città non continui ad incombere anche su questa vicenda e possa essere scongiurato l’ennesimo scempio della città che allontanerebbe a colpi di cemento i catanesi dal mare.

CittàInsieme – Centro sociale “De Felice Giuffrida” - Comitato Civico Salute Ambiente di Adrano - CO.P.E. - Decontaminazione Sicilia
Grilli dell’Etna - Italia Nostra – Legambiente Catania - LIPU  - Rifiuti Zero Catania Tapallara - Vivisimeto - WWF Catania

- Clicca qui per leggere tutta la documentazione relativa al progetto.
- Leggi l'appello precedente di CittàInsieme sull'argomento.

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Postato Venerdi 31 Luglio 2009 - 17:06 (letto 2843 volte)
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News Il "sacco" del Lungomare di Catania - L'APPELLO di CittàInsieme

Viabilità di scorrimento Europa-Rotolo (*). Chi l’avrebbe mai detto che sotto un tale fluido ed innocuo appellativo si nascondesse l’ennesimo grande sacco di Catania?  Agli inizi degli anni 2000 l’allora sindaco Scapagnini parlava di “waterfront” per indicare di voler consegnare ai cittadini catanesi, ed ai pedoni in particolare,  la fruibilità della costa del lungomare di Catania spostando la viabilità veicolare a monte. Si parlava ….. appunto. Adesso ci troviamo a leggere un’inchiesta a firma di Antonio Condorelli (**) (***) e pubblicata l’8 luglio sul giornale “Quotidiano di Sicilia”  in cui si denuncia che sotto il sopracitato appellativo si nascondono « 400 mila metri quadri di sbancamento a 10 metri sul livello del mare, 56 mila metri quadri di centro commerciale e 48 mila mq di parcheggi a pagamento spalmati tra una strada che doveva essere una via di fuga antisismica e un pezzo di costa lungo 1200 metri, in concessione per 38 anni ad un gruppo imprenditoriale ». 
Su “La Sicilia” dell’11 luglio vi è un comunicato stampa di Orazio Licandro (componente segreteria nazionale del PDCI) che denuncia con molta determinazione tale scempio annunciando una conferenza stampa in cui porterà a conoscenza di “documenti” in suo possesso.

Il progetto, a quanto pare, è già in avanzato stato di esecuzione: è stato nominato il R.U.P, vi sono già le imprese aggiudicatrici (tra queste – si legge sempre nell’articolo – Vittorio Casale, immobiliarista di fiducia di Giovanni Consorte, e persino Luigi Rendo).

E noi cittadini che ruolo abbiamo avuto in tutto questo? Chi ci ha informati? Chi ha chiesto il nostro parere? In quale luogo pubblico si è discusso di questo progetto? Il Consiglio Comunale, quale massimo organo rappresentativo dei cittadini catanesi, perché non è mai stato convocato per discuterne? 

Siamo trattati, noi catanesi, come delle comparse e ci sentiamo come stranieri a casa nostra. Pretendiamo delle risposte esaustive ed immediate da parte del Sindaco di Catania e dell’Assessore all’Urbanistica. Pretendiamo che il nostro bellissimo lungomare non si riempia di cemento ma che possa essere, invece, sempre più, meta di passeggiate tra  viali alberati, giardini, bambinopoli.

Contro l’ennesimo scempio della città vogliamo quindi lanciare un appello:

1) Ai “media” locali e nazionali, affinché si facciano carico di questa vicenda per non farla cadere nell’oblio;

2) Ai cittadini ed alle associazioni di Catania, perché si uniscano al nostro grido di indignazione.

3) Ai Consiglieri Comunali di Catania, affinché si adoperino per conoscere tutti gli aspetti del progetto ed aprire un dibattito pubblico nella città
.

CittàInsieme da parte sua non resterà a guardare. Se il silenzio tipico delle istituzioni di questa città continuerà ad incombere anche su questa vicenda, scenderà in piazza e Vi rimarrà ad oltranza. E coinvolgerà tutti quei cittadini e quelle libere associazioni che hanno davvero a cuore il bene di questa città.

CittàInsieme
Catania, 14 luglio 2009
Tel. 3406892762 - info@cittainsieme.it

(*) Clicca qui per leggere tutta la documentazione relativa al progetto.
(**)
Clicca qui per leggere la seconda parte dell'inchiesta di Condorelli.
(***) Clicca qui per leggere la terza parte dell'inchiesta di Condorelli.

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Postato Martedi 14 Luglio 2009 - 13:34 (letto 3544 volte)
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News Sull'allargamento delle Commissioni Consiliari

..."O vergogna, dov'è il tuo rossore?"

Con questa invocazione si chiude la riflessione riportata l'8 luglio dal giornale La Sicilia dal titolo "Le priorità della casta" che riferisce della sollecitudine (inusuale) del Consiglio Comunale nell'approvare la delibera che comporta l' «autoapprovvigionamento» dei consiglieri.

Vergogna e rossore non esistono più perché non esiste più la dignità. Per arrossire ci vuole una faccia, ma quando la faccia è di marmo non può arrossire. Il denaro, purtroppo, rappresenta l'elemento attraverso il quale  vengono assottigliate, se non azzerate, le differenze esistenti tra le varie forze politiche (salvo - come riferisce l’articolo suddetto - rare eccezioni).

La nostra associazione ha sempre stigmatizzato questi comportamenti di sperpero del denaro pubblico e anche oggi in questa occasione ribadiamo che sarebbe opportuno un controllo effettivo sulla spesa pubblica. I soldi che i nostri consiglieri con la delibera succitata si sono assegnati sono soldi pubblici che vengono dai cittadini: la prossima volta pensateci due volte! Anche perché nella stessa pagina de La Sicilia un pezzo di Pinella Leocata evidenzia che stanno pignorando i libri delle Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero perché il Comune ha un debito di quasi un milione di euro. Meditate gente, meditate...

CittàInsieme
Catania, 9 luglio 2009

- Leggi l'articolo di 095 su l'argomento
- L'intervento di un cittadino sull'argomento

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Postato Giovedi 09 Luglio 2009 - 15:44 (letto 2969 volte)
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News La delibera n.45/2009 della Corte dei Conti sul Bilancio del Comune di Catania

Il Comune di Catania non sarebbe salvo dal rischio dissesto finanziario. E' questa in breve la conclusione a cui è arrivato il giornalista Antonio Condorelli studiando le carte.

Clicca qui per leggere l'articolo di Antonio Condorelli (fonte: Quotidiano di Sicilia)

Qui di seguito una breve sintesi dell'articolo a cura di Mirko Viola:

Secondo il giornalista Antonio Condorelli, con la delibera n. 45/2009 la Corte dei Conti non ha dichiarato che il Comune di Catania ha evitato il dissesto finanziario. Anzi, in realtà saremmo tecnicamente in stato di dissesto.
 
Perchè? 
Cercherò di riassumere in alcuni brevi passaggi il ragionamento fatto da Condorelli nel suo pezzo che Vi allego a questa email e che è già scaricabile dal sito
www.cittainsieme.it :
 
PREMESSA: il Sindaco Raffaele Stancanelli ha dichiarato che Catania è salva dal rischio dissesto perchè così ha detto la Corte dei Conti con la delibera n.45/2009.
In realtà così non è. Ecco perchè:
 
1. Il Comune di Catania con la delibera n. 133/2008 ha provveduto a destinare il finanziamento CIPE di 140 milioni di Euro alla copertura dei disavanzi di amministrazione degli anni 2003 e 2004 (già fittiziamente coperti nel 2006 tramite l'operazione "Catania Risorse" e nel 2007 con l'operazione "Sviluppo e Patrimonio" e per le quali operazioni la Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per abuso d'ufficio e falso nei confronti dei responsabili di tali operazioni).
 
2. Il Governo, attraverso la L. 189/2008, ha disposto che i 140 milioni di fondi FAS del Cipe potessero essere impiegati dal Comune di Catania per "ripianare disavanzi anche di spesa corrente"
 
3. Il combinato disposto degli artt. 193-194 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL) dispone che un disavanzo deve essere ricoperto entro i due esercizi di bilancio successivi, salvo deroga espressamente prevista da altra legge temporalmente posteriore.
 
4. La L. 189/2008 (vedi punto 2.) non dispone nessuna deroga al dettato del Testo Unico degli Enti Locali (vedi punto 3.).
 
5. La Corte dei Conti, con la delibera n. 45/2009, conclude allora dicendo che i 140 milioni di fondi FAS possono sì essere utilizzati dal Comune di Catania per ripianare disavanzi anche di spesa corrente (L. 189/2008) ma non per ripianare disavanzi di spesa corrente relativi ad esercizi di bilancio risalenti a più di 3 anni (TUEL), come sono ormai quelli degli anni 2003 e 2004.
 
6. Dunque i disavanzi del 2003 e 2004 non sono stati coperti a norma di legge entro i termini previsti.
 
7. La conclusione è che il Comune di Catania è tecnicamente in stato di dissesto finanziario.

***
POST PRECEDENTI:
- La notizia della deliberazione della Corte dei Conti
- Il commento di CittàInsieme
- Il commento dei Giovani di CittàInsieme
- La Corte dei Conti convoca il Comune di Catania

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Postato Sabato 04 Luglio 2009 - 18:48 (letto 2485 volte)
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News Sulle sedute del Consiglio Comunale /2

Nei mesi scorsi avevamo ripetutamente denunciato il fatto che il Consiglio Comunale di Catania, nei primi sette mesi di vita, fosse stato convocato solamente una volta al mese.
Nello scorso mese di Marzo abbiamo anche organizzato un’assemblea pubblica su tale argomento invitando l’assessore Gaetano Riva e i consiglieri d’opposizione Nello Musumeci (La destra – AS) e Saro D’Agata (PD).

Successivamente avevamo riscontrato una maggiore frequenza delle convocazioni e speravamo che finalmente si avviasse una stagione di proficua attività del Consiglio.

Purtroppo, leggendo La Sicilia di mercoledì 1° Luglio, veniamo a conoscenza che tra lunedì e martedì, per ben tre volte non e’ stato raggiunto il numero legale.
Adesso sono i Consiglieri Comunali che, seppur convocati, non sentono il dovere di partecipare alle sedute del Consiglio per il quale si sono liberamente candidati, hanno chiesto il voto e sono stati eletti.

E’ una vergogna che in una città in cui non mancano di certo i problemi da risolvere, i nostri rappresentanti abbiano comportamenti di totale disinteresse per questa martoriata città. Chi non sente questo dovere, abbia un sussulto di coerenza e di coraggio e si dimetta!

CittàInsieme - CittàInsiemeGiovani
Catania, 2 luglio 2009

- Leggi l'articolo de La Sicilia sull'argomento
- Un altro articolo de La Sicilia sull'argomento

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ALTRI POST SULL'ARGOMENTO:
- Sulle sedute del Consiglio Comunale
- Perchè il Consiglio Comunale dorme?

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Postato Venerdi 03 Luglio 2009 - 01:15 (letto 2844 volte)
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News Inchiesta sul “Buco di Bilancio” /6

L'udienza preliminare del processo "Buco di Bilancio", prevista per il 30 giugno, è stata rinviata al 6 ottobre per mancata notifica dell'avviso dell'udienza ad alcuni degli imputati.

Clicca qui per leggere i dettagli e gli ultimi aggiornamenti!

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Postato Mercoledi 01 Luglio 2009 - 22:40 (letto 1882 volte)
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News Comunicato a sostegno dell'iniziativa di "40XCatania"

Cittainsieme condivide l'iniziativa promossa dal Social Network "40 x Catania" che intende accendere i riflettori sullo scempio di Piazza Europa che noi catanesi abbiamo subito e continuiamo a subire nel silenzio e nell'apatia che ci sono abituali.

Cittainsieme, in particolare, sostiene la richiesta al Comune di costituirsi parte civile nei processi che riguardano il sacco della città e la richiesta ai magistrati della ricerca di una soluzione tecnica che possa accelerare i tempi della giustizia e che dia un segnale concreto di riscatto e di ripresa.

Per queste ragioni anche CittàInsieme sarà presente venerdì 26 giugno in Piazza Europa e lunedì 29 in Piazza Verga per manifestare la propria indignazione e il proprio dolore per le condizioni in cui versa da 3 anni la più bella piazza sul mare che abbiamo.

- Leggi l'articolo de La Sicilia sull'argomento

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Postato Venerdi 26 Giugno 2009 - 01:42 (letto 2248 volte)
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News Raccolta differenziata e sensibilizzazione dei cittadini

Egregio Signor Sindaco
Egregio Sig. Presidente Catania Ambiente S.p.a. ATO CT4

In una zona genericamente indicata “tra la circonvallazione a monte e quella a mare, delimitato dalla via Caronda e viale Veneto” verrà condotto, per la prima volta a Catania, il progetto pilota della raccolta differenziata col sistema porta-a-porta. Bene finalmente si comincia!
In una città abitualmente poco attenta al problema della gestione dei rifiuti che le ha fatto attribuire dalla fantasia popolare i nomi più eccentrici, il rilancio della cultura ambientale è sicuramente uno dei mattoni su cui edificare il rilancio cittadino. Abbiamo quindi apprezzato gli sforzi profusi negli ultimi mesi che ci hanno dotato di un più che adeguato numero di nuovi cassonetti per la raccolta differenziata, ma ora il problema è un altro: con quale mentalità?

Partiamo dall'inserto "Catania è Ambiente", pubblicato insieme a La Sicilia pochi giorni fa, la cui pubblicazione ci è parsa sviare dai problemi più strettamente attinenti alla raccolta differenziata essendo di scarso aiuto alle anime ecologiste:

- l'ATO4 Catania Ambiente S.P.A. quale ruolo svolge a tal proposito? La sua presenza sembra essere limitata agli adesivi affissi nei cassonetti, poiché non si occupa del compito, attribuitole dal decreto Ronchi, di sensibilizzare la cittadinanza. Uno sforzo sinergico con il Sindaco sarebbe sicuramente da apprezzare ma pare che solo quest'ultimo si sia sforzato per questo dovere che in fondo non è propriamente di sua competenza.

- Si continua a parlare di TARSU cosa già insolita con un sistema differenziato, ma ancora più insolito che non si parli di TIA (e su questo non chiarisce nemmeno il supplemento succitato) che, agganciando i costi dello smaltimento alla quantità riciclata anziché alla capacità contributiva, sarebbe certamente un argomento di maggior presa sulla popolazione che ne trarrebbe i giusti benefici economici.
Gli appositi contenitori bianchi e gialli sembrano non godere dello stesso successo dei tradizionali cassonetti, che restano ancora la soluzione preferita dai catanesi, ma la cui collaborazione diviene d'importanza fondamentale per il successo del porta-a-porta. E' vero che in alcuni comuni grazie a questo modo di raccolta si sono raggiunte vette inimmaginabili di differenziato, ma è anche vero che in altri ci ha regalato solo cumuli d'immondizia ai bordi delle strade a causa della svogliatezza o della mancanza d'informazione.

Fare in modo quindi che i destinatari della sperimentazione si creino un'opinione e comprendano da soli. Bene quindi la campagna sugli autobus, ma forse poco efficace (i manifesti verranno prima o poi coperti da altri). Perché allora non operare in sinergia con una capillare campagna di volantinaggio porta-a-porta, cosi come la raccolta, nelle zone interessate, e stand informativi nelle zone più battute per iniziare a preparare sin da ora l'intera città?

I Giovani di CittàInsieme
Catania, 22 giugno 2009

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Postato Lunedi 22 Giugno 2009 - 14:21 (letto 3595 volte)
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News Incontro sul Referendum elettorale
INCONTRO SUL REFERENDUM ELETTORALE
Lunedì 15 Giugno - Via Siena, 1 - Catania
 

I 3 QUESITI REFERENDARI: CAPIAMOCI QUALCOSA

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Postato Mercoledi 10 Giugno 2009 - 21:57 (letto 2314 volte)
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News Elezioni Europee 2009 - A spasso coi numeri

Il dopo elezioni ci ha abituati al noioso carosello di capi-partito che si sgolano e scervellano, talvolta contro ogni logica matematica, per attribuirsi la vittoria.

Proviamo ad analizzare, per meglio capire e distanziarci dalle subdole percentuali, le cifre numeriche confrontandole col dato delle politiche 2008:
Pdl: Il partito che puntava prima al 51% e poi a un più modesto 43% con indici di popolarità del
75% del grande capo carismatico (roba che neanche Obama) si ferma a 10.807.327 consensi
(35,3%), facendo registrare una perdita 2.821.538 voti.
Pd: Si preannunciava il disastro ma tiene grazie a 8.007.854 di voti pur registrando anch'esso un
forte trend negativo: - 4.085.144 voti. Salvato solo dall'astensionismo.
Lega Nord: Mostrato come il vincitore morale di questa tornata elettorale, rispetto alle politiche
2008 guadagna un misero + 102.393.
Un po' poco per giustificare tanto entusiasmo.
Udc: Anche Casini e Buttiglione hanno innescato una sorta di carnevale di Rio televisivo
nonostante il partito si mantenga stabile perdendo qualche manciata di voti: il risultato è – 53.418.
Mille di queste vittorie.
Lista Comunista e Sinistra e Libertà: La versione televisiva è che i partiti di sinistra siano
oramai in via d'estinzione, ma il dato numerico ha fatto registrare un confortante + 872.287.
E' il partito cresciuto di più, mentre l'acume di presentarsi uniti è ai minimi storici.
Italia dei Valori: Quello che si chiama demonizzazione e antiberlusconismo (all'estero diremmo
antiobamismo, antizapaterismo, antimerkelismo, etc.) cioè la semplice opposizione, s'è rivelato
secondo le previsioni berlusconiche un vero boomerang a favore di Di Pietro: + 858.894.

Buon gioco ha avuto l'astensionismo, il primo “partito” di queste elezioni. In molti comuni della
Sicilia non si è raggiunto nemmeno il 50%, dato confortante per gli anti-referendari ma non per i
politici locali, che hanno perso così due seggi in favore delle circoscrizioni più virtuose.

PDL (2 seggi):
Berlusconi Silvio (365.588)*
La Via Giovanni, detto Lavia (145.745)
Iacolino Salvatore (141.489)
Cimino Michele (124.082)
Calia Maddalena Lula (115.194)
Strano Nino (101.499)
Sanzarello Sebastiano Mistretta (17.344)
Masci Francesca (10.559)
*incompatibile (presidente del consiglio)
PD (2 seggi):
Borsellino Rita (229.981)*
Crocetta Rosario (150.368)**
Barracciu Francesca (116.935)
Barbagallo Giovanni (68.505)
Tripi Italo (67.444)
Dettori Bruno (57.655)
Bono Mariolina (20.940)
Timbro Maria Flavia (14.334)
* rinuncia alla carica di deputato Ars
** rinuncia alla carica di Sindaco di Gela
Idv (1 seggio):
Di Pietro Antonio (58.626)*
Orlando Leoluca (53.555)**
De Magistris Luigi (33.616)***
Alfano Sonia (27.166)
Uggias Giommaria (17.401)
Messana Salvatore Antonio Giuseppe (7.571)
Arcuri Emilio (7.220)
Calorenne Paola (1.449)
* incompatibile (deputato)
** incompatibile (deputato)
*** eletto in altra circoscrizione
UDC (1 seggio):
Romano Saverio (110.488)*
Antinoro Antonello (70.924)**
Gianni Giuseppe, detto Pippo (44.729)
Naro Giuseppe (33.300)
Lantieri Luisa (32.375)
Vindigni Concetta (24.200)
Melis Gian Benedetto (19.833)
Brandara Maria Grazia (7.338)
* incompatibile (deputato Ars)
** rinuncia alla carica di deputato Ars

di Luca Caldarella
CittàInsiemeGiovani

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Postato Martedi 09 Giugno 2009 - 21:07 (letto 2735 volte)
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News Voltagabbana: l'arte di arrangiarsi /AGGIORNAMENTI

Elenco aggiornato dei "voltagabbana" dell'attuale Consiglio Comunale di Catania:

- Castelli Vincenzo --> eletto con la lista "Con Nello Musumeci per Catania" passa all'UDC 
(fonte: La Sicilia del 21 agosto 2008, pag. 35)
-
Sciuto Antonino detto "Nino" --> eletto con la lista "Con Nello Musumeci per Catania" passa all'UDC 
(fonte: La Sicilia del 23 agosto 2008, pag. 33)
- Castelli Vincenzo --> eletto con la lista di Nello Musumeci e passato poi all'UDC, passa adesso al PDL
(fonte: La Sicilia del 4 giugno 2009, pag. 30)

* LEGGI IL POST PRECEDENTE SULL'ARGOMENTO

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Postato Giovedi 04 Giugno 2009 - 12:40 (letto 2887 volte)
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News Elezioni Europee 2009 - Decalogo del Buon Elettore
SCARICA LA VERSIONE STAMPABILE (.PDF)
Decalogo del Buon Elettore - Europee 2009

Il "Decalogo del buon elettore" è un documento a forma di "santino" in cui sono elencati tutti i requisiti che, secondo i cittadini, NON devono avere i candidati ed i partiti politici per poter essere scelti in occasione delle imminenti elezioni europee.

Invitiamo tutte le associazioni interessate a sottoscrivere il decalogo. Le adesioni verranno pubblicate nella home page di questo sito.

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Postato Martedi 02 Giugno 2009 - 00:36 (letto 2197 volte)
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News "Munnizzopoli" - Catania tra rifiuti ed affari
ASSEMBLEA SU ATO & RIFIUTI A CATANIA
Mercoledì 27 Maggio - Via Siena, 1 - Catania

 

GUARDA IL RESOCONTO BREVE DELL'INCONTRO

IL SERVIZIO DI MEDITERRANEO SAT SULL'ARGOMENTO

- Scarica il Dossier "Munnizzopoli - Catania tra rifiuti ed affari".
- Sull'argomento guarda anche la terza puntata della rubrica "900 Secondi su Catania".

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Postato Martedi 26 Maggio 2009 - 15:27 (letto 2503 volte)
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News In ricordo della Strage di Capaci
COMMEMORAZIONE DI FALCONE, BORSELLINO E DI TUTTE LE VITTIME DI MAFIA
23 Maggio 2009 - Piazza Verga - Catania 
Suoni, immagini, musiche e parole. Sono stati questi gli ingredienti che sabato 23 maggio CittàInsieme ha messo insieme per accogliere, davanti alla scalinata del Palazzo di Giustizia di Catania, circa 400 cittadini venuti per ricordare Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e tutte le vittime della mafia.

Come ogni anno infatti, in occasione della strage di Capaci, l’associazione CittàInsieme (nata nella città etnea nel lontano 1987 con lo scopo di difendere i diritti dei cittadini e testimoniare l’impegno sociale, civile e antimafia) organizza un momento di incontro e di raccoglimento per non dimenticare i nomi di chi ha sacrificato la propria vita per il bene di tutti, per difendere valori imprescindibili per la civile convivenza come la legalità ed il rispetto delle regole. Per non perdere, come disse una volta il giudice Gherardo Colombo, il “vizio della memoria”.

Ai giorni nostri l’uso di quest’ultima viene ricondotto ad un mero capriccio, come se fosse un impegno assunto da chi volendo fuggire dall’attuale contesto socio-politico si ostina a far rivivere l’impegno di personaggi entrati nella lista dei possibili temi pensati per la maturità.

Avere il “vizio” significherebbe non perdere l’abitudine a mantenere sempre viva la memoria e la consapevolezza dei fatti che hanno tracciato la strada dell’impegno civile.
«Chi non ricorda il passato è condannato a ripeterlo», scrisse un noto filosofo spagnolo, George Santayana.

E di errori, nella storia degli uomini, ce ne sono stati fin troppi, come è emerso, del resto, dai contenuti della stessa commemorazione del 23 maggio. L’incontro ha avuto ben poco in comune con l’idea di commemorazione che di solito si ha: essa sicuramente non è stata un momento fatto di solennità, di cariche ed autorità in prima fila dediti a scoprire lapidi o rimboccare nastri. In prima fila c’erano persone comuni, tanti giovani e giovanissimi, con i loro sogni e le loro speranze e, soprattutto, con la voglia di conoscere e di imparare a ricordare.

L’ingrediente aggiuntivo di quest’anno è stata la partecipazione attiva di altre realtà oltre quella di CittàInsieme: I Giovani di CittàInsieme, i ragazzi di alcune parrocchie catanesi, i ragazzi di AddioPizzo, l’associazione Libera (Nomi e Numeri contro le mafie) diretta da Don Luigi Ciotti, le associazioni antiestorsione Asaae e Asaec, ma anche Greenpeace, il WWF Catania e, soprattutto, i ragazzi della Scuola Media “Cavour” che con il loro musical ed il loro entusiasmo hanno dimostrato come sia possibile cambiare il destino degli uomini, imparare dagli errori del passato, costruire un nuovo corso della storia umana nel segno della solidarietà, del sostegno reciproco, dell’impegno civile e sociale, del rispetto delle regole, della tolleranza, della partecipazione (come diceva Giorgio Gaber nella nota canzone che i ragazzi di CittàInsieme hanno interpretato al termine della commemorazione). Perché, in fondo, «la storia siamo noi», la storia in realtà non la fanno i vari potenti di turno, spesso tentennanti sulle risposte da dare alle aspettative dei cittadini, ma la gente comune come noi, con l’impegno e la dedizione che mettiamo ogni giorno nella nostra vita.

***
Mirko Viola, CittàInsiemeGiovani
I CONTENUTI DELLA COMMEMORAZIONE

FOTO DELLA COMMEMORAZIONE

IL RESOCONTO DE LASICILIA

IL RESOCONTO DEL GIORNALE DI SICILIA

IL RESOCONTO DI STEP1

IL RESOCONTO DI LIBERAINFORMAZIONE

IL RESOCONTO DI ECO DELLE ACI
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Postato Lunedi 18 Maggio 2009 - 13:25 (letto 2938 volte)
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News Caso Piste Ciclabili: la lettera di un cittadino indignato

Torniamo a parlare del Caso Piste Ciclabili (l'ultimo aggiornamento risaliva al gennaio 2008), grazie ad una lettera di Alfio Lisi sullo stato attuale dei lavori di realizzazione delle piste ciclabili e sulla proposta di introdurre il "bike-sharing" a Catania:

BIKE-SHARING: COMUNE IRRESPONSABILE!
3 MILIONI DI EURO PER 100 METRI DI PISTA CICLABILE?

di Alfio Lisi – 17/05/2009

Come si può chiedere agli studenti di utilizzare la bicicletta in prestito
per spostarsi dalle proprie abitazioni alla scuola e così viceversa solo perché
il Ministero dell’Ambiente ha messo a disposizioni dei fondi? Come si può
proporre un “bike-sharing” in una città che non ha alcuna pista ciclabile
ovvero corsie riservate ai ciclisti dire ai giovani ed inesperti studenti
andate a scuola in bici? Come si può in una città che vede troppo spesso
incidenti stradali che vedono coinvolti mezzi su due ruote come ciclisti e
pedoni, ovviamente mentre attraversano le strisce pedonali?
 Probabilmente il Comune ha dimenticato che nel 2007 sono state finanziate
con ben tre milioni di euro (1 mln, dalla Unione Europea, 1 mln Dalla Regione e
1 mln dal Comune) due piste ciclabili per un percorso complessivo di 4,5 km. La
prima pista, di 1,5 km,  che doveva essere realizzata entro il 2007 (vedi gli
articoli sui quotidiani dell’11 aprile 2007, sull’inaugurazione) doveva
collegare piazza Giovanni XXIII a piazza Stesicoro, ad oggi ne sono stati
realizzati appena cento metri, e cioè la lunghezza di piazza Santo Spirito
(vedi foto). Dell’altra pista, 3 km,  che da Piazza Giovanni XXIII si sarebbe
dovuta collegare a  Piazza  Mancini,  non si sa più nulla. E i 3 milioni di
euro, oltre all’impegno assunto dall’allora Sindaco e Assessore ai Lavori
Pubblici,   dove sono andati a finire? L’unica cosa certa che tutti i cittadini
conoscono e che grazie alle promesse pre-elettorali la prevista pista ciclabile
di Corso delle Province, sugli spazi dimessi della ferrovia Circumetnea, così
come prevista dalla legge e finanziata del tutto,  è stata cancellata del
tutto. E adesso si chiede ai giovanissimi  studenti di utilizzare le bici tra
il caos del traffico cittadino che non lascia spazio ne respirare? E’ da
irresponsabili!!! Prima le piste ciclabili e dunque la sicurezza e poi il bike-sharing!

***
Scarica il dossier completo sul "Caso Piste Ciclabili" cliccando qui!

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Postato Domenica 17 Maggio 2009 - 14:13 (letto 2701 volte)
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News Corteo Antimafia - 16 Maggio 2009

Al grido di “Catania svegliati”  un nutrito gruppo di cittadini appartenenti a diverse associazioni di società civile, tra cui la nostra, sabato 16 maggio hanno sfilato per le vie del centro.
Come ben evidenziava il volantino ideato da “AddioPizzo”, promotrice della manifestazione, lo scopo principale del corteo era quello di sensibilizzare i Catanesi ad un impegno civico che è quasi del tutto assente in una città “addormentata”.
E’ stato un corteo allegro, composto essenzialmente da giovani, che ha inframmezzato canzoni a slogan contro la mafia e l’omertà ed altri per la legalità e la partecipazione.
I cittadini catanesi siamo come anestetizzati, indifferenti, pigri, quando si tratta di interessarci dei problemi della città e di come viene amministrata. Dobbiamo ritrovare il gusto della curiosità di quello che ci accade intorno che è il presupposto per conoscere e quindi agire.
Purtroppo dobbiamo constatare che nemmeno gli intellettuali catanesi brillano per partecipazione e interessamento. A parte qualche eccezione, anche loro, invece di essere la punta di diamante che dovrebbe fare da traino per la comunità, si attestano nella media cittadina del disinteresse.
Concludiamo con una nota positiva che riguarda i tanti giovani che hanno ideato ed organizzato la manifestazione ed il loro impegno che da circa tre anni a questa parte abbiamo visto crescere in città. Questo è motivo di speranza per un futuro migliore della nostra Catania.

CittaInsieme
Catania, 18 maggio 2009
lettera pubblicata su La Sicilia del 25 maggio 2009

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Postato Mercoledi 13 Maggio 2009 - 12:29 (letto 2525 volte)
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News NON Assemblea sul futuro di Catania

Cliccando qui è possibile conoscere le ragioni per le quali l'assemblea cittadina sul futuro di Catania, organizzata per lo scorso 9 maggio, non ha potuto aver luogo.

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Postato Martedi 12 Maggio 2009 - 02:51 (letto 2169 volte)
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News 900 Secondi su Catania - Puntata 3

E' online la terza puntata di "900 secondi su Catania" dedicata al problema attuale dei rifiuti ed alla loro gestione a Catania e provincia..

 

Per chi volesse rivolgere domande, segnalare problemi, approfondire questioni riguardanti la città può inviarci un'email all'indirizzo info@cittainsieme.it oppure lasciare un commento ai post dedicati alla rubrica "900 secondi".
Le Vostre proposte verranno trattate nelle puntate successive.

- PER APPROFONDIMENTI SUL TEMA TRATTATO IN QUESTA PUNTATA
Decreto Ronchi, Sintesi Decreto Ronchi, “I fantasmi rà munnizza” dal Blog il Casalotto, Strategia Rifiuti Zero, Rifiuti Zero Catania, Relazione della Corte dei Conti sul funzionamento dei 27 ATO sicilianiI Grilli dell'Etna sul Piano Rifiuti SiciliaSperimentazione raccolta Porta-a-Porta a Catania (si ringrazia 095 per le fonti).

GUARDA TUTTE LE PUNTATE DI "900 SECONDI SU CATANIA"

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Postato Domenica 03 Maggio 2009 - 02:29 (letto 2533 volte)
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News La Corte dei Conti convoca il Comune di Catania

Il 5 maggio i funzionari della Ragioneria dell'Assessorato comunale al Bilancio saranno convocati a Palermo dalla sezione di controllo della Corte dei Conti per fornire i documenti sulle misure correttive richieste dai magistrati con la deliberazione n. 100 dell'ottobre 2008, al fine del risanamento dei bilanci del Comune di Catania.

Clicca qui per leggere un approfondimento della notizia!

***
POST PRECEDENTI:
- La notizia della deliberazione della Corte dei Conti
- Il commento di CittàInsieme
- Il commento dei Giovani di CittàInsieme

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Postato Venerdi 01 Maggio 2009 - 01:22 (letto 2441 volte)
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News Inchiesta sul “Buco di Bilancio” /5

La Procura della Repubblica di Catania ha chiesto il rinvio a giudizio per 19 degli iniziali 47 indagati nell'ambito dell'inchiesta "Buco di Bilancio", ipotizzando i reati di abuso d'ufficio e falso in atto pubblico.

Clicca qui per leggere i dettagli e gli ultimi aggiornamenti!

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Postato Mercoledi 29 Aprile 2009 - 22:09 (letto 2176 volte)
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News Incontro operativo con la redazione di "Napoli Monitor"
Mercoledì 22 aprile alle ore 20.00 si terrà nei locali di CittàInsieme in Via Siena 1 a Catania un incontro operativo con i ragazzi della redazione "Napoli Monitor", un giornale di inchieste, cronache, reportage su Napoli (ma non solo), raccontati una volta al mese su un foglio di otto pagine con grafica e disegni di alto livello.

L'incontro sarà un'occasione per farsi raccontare come lavora la redazione di un giornale indipendente, come raccoglie le informazioni e costruisce le sue inchieste ed i suoi reportage. E, soprattutto, un'occasione per mettere in rete due realtà, Napoli e Catania, che tanto hanno in comune oltre ai vulcani.

Tutti coloro che operano nell'ambito di testate giornalistiche di base, o semplicemente interessati alla libera informazione, sono invitati a partecipare.
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Postato Giovedi 16 Aprile 2009 - 01:05 (letto 2517 volte)
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News Su Report e Catania

Abbiamo ascoltato e letto con attenzione le reazioni televisive e giornalistiche provocate dalla prima e dalla seconda puntata di Report.
 
Abbiamo percepito, nel corso della trasmissione, la nostra voce amplificata perché, da sempre, ma soprattutto in questi ultimi anni noi di Cittainsieme abbiamo denunziato (con i pochi mezzi disposizione) i mali della città nel tentativo di individuarne i responsabili e cercare i rimedi.
 
La “mala cumparsa” fatta in tutta Italia ci dispiace ma non vogliamo nascondere la polvere sotto il tappeto.
 
A ragion veduta non abbiamo finora voluto aggiungere nulla al dibattito in corso, perché più che parlare vogliamo continuare ad agire per sensibilizzare i catanesi (non esenti da gravi colpe nel degrado della città) ad impegnarsi per risolvere i loro problemi.
 
Tutto ciò nella speranza che non nel tremila ma fra qualche anno Report possa mostrare quel volto rinnovato di Catania che tutti auspichiamo e per il quale tutti dobbiamo lavorare.

CittàInsieme
Catania, 31 marzo 2009

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Postato Mercoledi 01 Aprile 2009 - 12:02 (letto 2752 volte)
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News Dossier su Report e Catania

Domenica 15 marzo è andata in onda in prima serata su Rai3 una puntata di Report dedicata alla città di Catania ed alla sua tragica situazione economico-finanziaria.

Ve la riproponiamo qui di seguito. Vi proponiamo anche una raccolta di articoli che sono stati pubblicati in questi giorni e che contengono dichiarazioni di cittadini catanesi, più o meno noti, sulla puntata di Report.

Clicca qui per rivedere "I Vicerè", la puntata di Report su Catania (15/03/2009)
Clicca qui per vedere l'aggiornamento della puntata (29/03/2009)
Clicca qui per ascoltare l'intervista all'autore della puntata (a cura di Step1)

Clicca qui per leggere gli articoli su Report e Catania (aggiornato al 20/10/2009)

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Postato Domenica 22 Marzo 2009 - 15:40 (letto 2367 volte)
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News Incontro su Giustizia, Informazione e Vigilanza democratica
INCONTRO SU GIUSTIZIA, INFORMAZIONE
E VIGILANZA DEMOCRATICA
Sabato 21 marzo ore 18.00 - Auditorium "De Carlo", Ex-Monastero dei Benedettini - Catania

     

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Postato Domenica 15 Marzo 2009 - 11:16 (letto 2383 volte)
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News Perchè il Consiglio Comunale dorme?
ASSEMBLEA SUL CONSIGLIO COMUNALE
Lunedì 2 marzo ore 20.15 - Via Siena 1 - Catania

    

LEGGI IL RESOCONTO A FIRMA DI CITTA'INSIEME
LEGGI IL RESOCONTO A FIRMA DI STEP1


GUARDA SINGOLI PARTI DELL'INCONTRO

ALCUNE INFORMAZIONI UTILI PER CONOSCERE
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CATANIA
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Postato Sabato 21 Febbraio 2009 - 13:33 (letto 3001 volte)
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News Per la legalità nella festa di S. Agata /2

La mafia nella festa di Sant’agata: il Comune sarà parte civile
4 marzo 2009 - da La Sicilia

L'Amministrazione comunale si costituirà parte civile al processo per le infiltrazioni mafiose nella festa di S. Agata. Lo ha deciso la giunta comunale che ha adottato una specifica delibera incaricando i legali dell'avvocatura a procedere su questo fronte. La proposta di costituirsi in giudizio come parte civile era stata avanzata dal consigliere comunale del Pd, Rosario D'Agata, che con un'interrogazione aveva chiesto all'Amministrazione comunale di partecipare a nome della città al processo che si aprirà il 12 marzo (in effetti si sarebbe dovuto già aprire ma un difetto di notifica ha fatto slittare tutto) facendo riferimento al grande sentimento religioso dei cittadini catanesi, «sentimento che tali fatti, se accertati - ha scritto D'Agata - lederebbero gravemente l'immagine della festa e della nostra città». 

Proprio durante la festa questa presa di posizione era stata sollecitata da diverse associazioni - molte delle quali cattoliche - che avevano sottoscritto la «Lettera per la legalità nella festa di Sant'Agata». Tra queste Addio Pizzo, Catania possibile, Centro Astalli, Cittainsieme, Cittainsieme giovani, Fondazione Giuseppe Fava, Libera, Mani Tese, Movi (Movimento volontariato italiano), Pax Christi. 
Alla costituzione di parte civile da parte del Comune, lo stesso sindaco Raffaele Stancanelli aveva espresso parere favorevole. Ora la posizione dell'Amministrazione comunale è ufficiale.  

Il processo vede sul banco degli imputati con l'accusa di associazione mafiosa Nino Santapaola 47 anni, nipote del boss Benedetto; il figlio minore di quest'ultimo, Francesco, di 36 anni; Salvatore Copia di 38; quattro esponenti della famiglia Mangion, Enzo di 49 anni, Alfio di 36, Vincenzo di 32 e Agatino di 36. Di concorso esterno è accusato l'ex presidente del circolo S. Agata alla Collegiata Pietro Diolosà. Secondo le accuse gli imputati, avrebbero "controllato" i tempi della festa decidendo quando e dove far sostare il fercolo (in particolare se si doveva omaggiare un capomafia facendo sostare la vara sotto casa sua), quanto far durare queste soste (se bisognava favorire i commercianti "amici") e soprattutto quando far durare l'intersa festa di S. Agata, decidendo di prepotenza quando far rientrare il fercolo in cattedrale la mattina del 6 febbraio. Questi fatti, però, secondo le indagini alla base del procedimento, si fermerebbero all'edizione 2005.

***
Post precedente sull'argomento:
 - Per la legalità nella festa di S. Agata /1

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Postato Sabato 21 Febbraio 2009 - 13:33 (letto 2993 volte)
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News I furbetti del gettone di presenza

Abbiamo recentemente scritto sull'inerzia del Comune di Catania e quasi contemporaneamente leggiamo e veniamo così a conoscenza dagli articoli su La Sicilia di Vittorio Fiorenza degli undici avvisi di garanzia che riguardano il Comune di Biancavilla per le riunioni "bluff" delle commissioni consiliari. Pare che il danno accertato sia di circa 200.000 Euro ed i politici che hanno ricevuto gli avvisi di garanzia riguardano schieramenti di destra e di sinistra.
Ma ci sorge un dubbio: avendo sottolineato l'inerzia riguardante le sedute consiliari abbiamo ipotizzato che probabilmnte i nostri consiglieri possono essere (anche loro) molto occupati nel lavoro delle Commissioni.
Ci piacerebbe conoscere il pogramma delle sedute, la cadenza delle riunioni e perchè no, anche i tempi delle sedute, con le relative presenze.
Sarebbe anche questo un fatto di trasparenza e di controllo legittimo da parte del cittadino. Anche perchè abbiamo appreso delle nuove modalità che riguardano il compenso dei consiglieri e non vorremmo pensare che per arrivare al badget mensile recentemente (pare) diminuito, si incrementassero le riunioni delle Commissioni.
Diceva qualcuno che a pensar male (forse) si fa peccato, ma a volte ci si azzecca. Con i tempi che corrono qualche controllo in più non dispiacerebbe.

CittàInsieme

***

La crisi economica non lascia scampo, il prezzo del grano aumenta pure e come se non bastasse anche l'ARS si è messa in testa di risanare i conti, decisa a tagliare i costi degli enti locali ma non della Regione. Sintomatico allora che una delle categorie più diseredate dalle ultime leggi finanziarie regionali e non, il politico locale, stenti ad arrivare alla quarta settimana del mese. Tra le forme di arrotondamento che vanno per la maggiore nella collezione autunno-inverno 2009 segnaliamo la raccolta di gettoni, non solo quelli dei vecchi telefoni pubblici. E' quanto sembra essere accaduto negli ultimi cinque anni al consiglio comunale di Biancavilla dove la recessione ha spinto i consiglieri, e in modo particolare gli undici destinatari di altrettanti avvisi di garanzia per abuso d'ufficio, ai quali vanno i nostri migliori auguri, ad aumentare drasticamente la frequenza delle sedute.
 
Dove però la scure della disoccupazione è calata con tutta la sua crudeltà è stato proprio nel capoluogo etneo. Dopo un parto travagliato, il nuovo consiglio comunale stenta ancora a muovere i primi passi e a fronte della martellante attività dei colleghi biancavillesi, che non si sono risparmiati nemmeno per discutere su come doveva essere esposto il Tricolore nella casa comunale, nella città del vulcano si va avanti al minimo regolamentare di una, due se va bene, sedute mensili. Siamo troppo ingenui per pensare che questo lassismo possa essere la conseguenza del diritto d'opzione che i consiglieri si erano concessi tra un fisso di circa 2.500€ e il rischio di una pericolosa indennità variabile ancorata al classico gettone (che sarebbe ancora possibile se nel dicembre scorso non fosse intervenuta l’ARS a imporre solo il secondo). Carenza di idee? Accidia? Rassegnazione dinanzi agli smisurati problemi? Non è dato sapere. Sappiamo però che fino a ora soltanto questioni marginali hanno stuzzicato l’attività consiliare (come un’intera seduta sul trattamento dei dati personali dei consiglieri, in una delle sessioni di gennaio) e che questo oltre che incuriosire gli scriventi ha fatto tuonare due consiglieri d’opposizione, D’Agata (Pd) e Musumeci (La Destra-AS), preoccupati anche per i costi di ciascuna sessione che non paiono giustificare gli ordini del giorno. Sull’entità degli sforzi economici delle sedute preferiamo glissare sull'accaduto, perché anche un euro dei contribuenti speso inutilmente è uno spreco del quale gli amministratori sono tenuti a rispondere, politicamente e non, per soffermarci piuttosto sulla scarsa fantasia del consigliere catanese, che a dispetto del collega di Biancavilla, non avrebbe bisogno di ricorrere a sedute fantasma per arrotondare. Basterebbe infatti dedicare un po’ del proprio tempo per un giro in città, magari a bordo di uno di quegli scassatissimi AMT, per rendersi conto della pesante eredità scapagniniana che pesa tutt’oggi sulle coscienze dei (ri)elettori e sulle tasche di tutti gli altri.
 
Per quanti si trovassero troppo impegnati a pensare diversamente ci permettiamo, senza nessuna pretesa, di suggerire alcuni argomenti di sicuro interesse. Buchi: presenti non solo nel bilancio ma anche nel manto stradale, caratterizzano da mesi una viabilità impazzita con troppi pochi vigili e troppi agenti Sostare. Prostituzione: per revocare la licenza per l’occupazione della zona porto che il racket si è concesso. Criminalità: ora che gli ex occupanti di Palazzo degli Elefanti son passati a miglior seggio resta da contrastare il problema di quanti, non eletti, sono a piede libero per le strade. Municipalità: in attesa di capire il senso della loro istituzione si potrebbero destituire. Compiti non proprio alla portata, è vero, ma l’agenda degli impegni annovera anche semplici lavori da scrivania per la stesura di quei regolamenti attuativi che rendano effettivo il diritto, statutariamente previsto, del referendum cittadino.
Buon lavoro.

CittàInsiemeGiovani

Catania, 14 febbraio 2009

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Postato Lunedi 16 Febbraio 2009 - 22:50 (letto 3071 volte)
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News Sprechi e privilegi della politica

Con riferimento a quanto scritto da un Vostro lettore nelle pagine di questa rubrica il 24 gennaio scorso, desideriamo sottolineare con forza la necessità, oggi più di ieri, di una nuova relazione tra la politica, non più capace di risposte adeguate, e i cittadini le cui richieste si fanno, nel contingente, pressanti e ineludibili.

Progettualità e coerenza non sembrano facciano parte delle decisioni prese all'A.R.S. specie in materia di tagli ed economie.
Parliamo tra l'altro dei costi di una politica regionale che, tra emolumenti, benefici e vantaggi di varia natura (anche nelle privatissime spese per i funerali), evidenziano in modo drammatico la distanza e il vuoto esistenti tra amministratori e amministrati.

Bene farebbero i deputati regionali dei vari schieramenti, nostri rappresentanti all'A.R.S., a sanare le norme che prevedono simili privilegi, da loro varate senza alcun pudore o rossore, allineandole alle norme da loro stessi approvate, sotto una egida moralista che vale solo per gli altri, nei confronti delle amministrazioni locali che per vocazione sarebbero le più sensibili alle istanze del territorio al cui governo sono preposte.

E bene farebbero i cittadini ad interrogarsi su quanto avviene nelle sedi che hanno il compito di rappresentarci. Cittainsieme farà la sua parte nel rispetto del ruolo che le è sempre stato proprio di controllo e stimolo dell'azione amministrativa.

CittàInsieme - CittàInsiemeGiovani
Catania, 5 febbraio 2009
lettera pubblicata su La Sicilia del 7 febbraio 2009

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Postato Venerdi 13 Febbraio 2009 - 15:01 (letto 2917 volte)
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News 900 Secondi su Catania - Puntata 2

La seconda puntata della rubrica "900 secondi" curata dai Giovani di CittàInsieme e dedicata ai cittadini catanesi, è dedicata allo stato attuale dell'informazione a Catania, le prospettive ed i suoi sviluppi futuri.

 

PS: ci scusiamo in anticipo con tutte quelle testate di libera informazione operanti a Catania e presenti all'incontro del 5 gennaio scorso, qualora non siano state citate nel presente video. In particolar modo ci scusiamo con il sito di informazione Cataniaperte.it

Per chi volesse rivolgere domande, segnalare problemi, approfondire questioni riguardanti la città può inviarci un'email all'indirizzo info@cittainsieme.it oppure lasciare un commento ai post dedicati alla rubrica "900 secondi".
Le Vostre proposte verranno trattate nelle puntate successive.

GUARDA TUTTE LE PUNTATE DI "900 SECONDI SU CATANIA"

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Postato Mercoledi 04 Febbraio 2009 - 00:15 (letto 1916 volte)
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News Per la legalità nella festa di S. Agata /1

Noi, le associazioni sotto elencate, invitiamo i rappresentanti dei mezzi di informazione e la cittadinanza a partecipare alla conferenza stampa che si terrà alle ore 9:30 di martedì 3 febbraio presso l'ex-monastero dei Benedettini, aula A7, Facoltà di Lingue e letterature straniere. 

Scopo della conferenza è quello di annunciare la richiesta che il Comune di Catania si costituisca parte civile nel processo che a partire dal 12 marzo sarà celebrato davanti al Tribunale di Catania. Il processo vede imputati, in base all’art. 416bis,  vari membri delle famiglie Santapaola e Mangion per reati commessi all’interno del Circolo di S.Agata alla Collegiata in relazione alle celebrazioni per la Festa di S.Agata.  

Chiediamo inoltre che il Comune di Catania, l’Arcivescovado, la Prefettura e tutte le Forze dell’ordine siano particolarmente vigili affinché quest’anno le celebrazioni per la Festa di S.Agata siano libere da infiltrazioni mafiose e si svolgano all’insegna della legalità.

Introduce il Prof. Nunzio Famoso, Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere; intervengono i rappresentanti delle associazioni

Addio Pizzo, Catania Possibile, Centro Astalli, Cittainsieme, Cittainsieme giovani, Fondazione Giuseppe Fava, Libera, Mani Tese, Movi (Movimento Volontariato italiano), Pax Christi

Altri post sull'argomento:
 - La festa di S. Agata in mano alla mafia /1
 - La festa di S. Agata in mano alla mafia /2

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Postato Lunedi 02 Febbraio 2009 - 15:33 (letto 2586 volte)
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News Sulle sedute del Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale di Catania, insediatosi sette mesi fa, si è riunito una volta ad agosto, tre volte a settembre ed ottobre, una volta a novembre e  dicembre.
E' mai possibile che non ci siano argomenti da discutere in una città afflitta dai gravissimi problemi che sono sotto gli occhi di tutti (debiti per centinaia di milioni di euro, strade colabrodo, circolazione caotica, lavoratori che non ricevono lo stipendio, AMT sull'orlo del fallimento, ecc) ?

E’ da tempo e con indignazione che registriamo l'inerzia di un'Amministrazione che, così come stigmatizzato nella seduta del 22/01/09 dai consiglieri d'opposizione Saro D'Agata (PD) e Nello Musumeci (La Destra-Alleanza Siciliana), non è stata capace di produrre nemmeno un atto degno di nota da portare alla discussione in aula.
Che fine ha fatto il piano di risanamento? Noi vogliamo che l'azione amministrativa sia trasparente. Noi vogliamo conoscere quali provvedimenti sono stati adottati dalla Giunta per far fronte alla grave crisi finanziaria della città. Noi vogliamo sapere perché le aziende partecipate e municipalizzate del Comune sono in perdita (AMT in primis) e cosa intende fare l'Amministrazione.

I cittadini catanesi hanno il diritto di essere informati su cosa si decide nel Palazzo e l'Amministrazione in carica ha il dovere di curare l'informazione e la trasparenza sulle decisioni prese. Sempre, ovviamente, che decisioni ne siano state adottate.

Cittainsieme - CittainsiemeGiovani
Catania, 25 gennaio 2009
lettera pubblicata su La Sicilia del 26 gennaio 2009

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Postato Lunedi 26 Gennaio 2009 - 15:06 (letto 3224 volte)
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News Inchiesta sul "Buco di Bilancio" /4

La Procura della Repubblica di Catania ha chiuso le indagini preliminari a carico di ex amministratori e funzionari del Comune di Catania nell'ambito dell'inchiesta "Buco di Bilancio".

Clicca qui per leggere i dettagli e gli ultimi aggiornamenti!

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Postato Sabato 24 Gennaio 2009 - 15:39 (letto 2219 volte)
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News Il caso "Castello di Via Leucatia"

Già nel 2007 scrivevamo quanto segue in merito alla situazione del Castello di Via Leucatia...

A circa 3 mesi dalla nostra prima segnalazione, dobbiamo purtroppo registrare, e sottoporre all’attenzione dei cittadini e dei nostri amministratori, un ulteriore aggravamento della situazione del Castello di Via Leucatia, ed in particolar modo della sua Biblioteca.
Come unico luogo di incontro e crescita culturale all’interno del quartiere Barriera-Canalicchio, dovrebbe essere preservato e valorizzato ad ogni costo, ed invece siamo costretti a segnalare, con profondo dispiacere, che da Gennaio 2007 non è più possibile consultarvi quotidiani o riviste, né locali né nazionali.
Ciò che rimane della Biblioteca sono soltanto libri (forse neanche troppo aggiornati).
Il già timore di una futura vendita a privati del Castello si associa adesso al timore di una più grave de-valorizzazione della Biblioteca in esso presente.
Quello che noi Giovani (studenti e non) della Città di Catania chiediamo al Presidente della IV Municipalità, al Sindaco, agli Assessori alla Cultura e alle Politiche Giovanili è che intervengano nel più breve tempo possibile, per una vera e forte valorizzazione della Biblioteca e dei suoi contenuti, per consentire l’utilizzo dei locali del Castello al fine di realizzare incontri culturali, convegni, assemblee di dibattito, in cui anche i giovani possano essere coinvolti in modo rilevante.
Chiediamo infine che le istituzioni e le amministrazioni locali si impegnino pubblicamente affinché il Castello di Via Leucatia rimanga sempre nella piena disponibilità dei cittadini catanesi, affinché quel luogo rimanga sempre centro di incontro, di approfondimento, di crescita e di sviluppo culturale del quartiere e della Città tutta.
CittàInsiemeGiovani , Anno 2007

***
Oggi, 2009, riceviamo la nota del Vice-Presidente della IV Municipalità (dove si trova il Castello di Via Leucatia) indirizzata al responsabile della biblioteca "R. Livatino" ubicata nel Castello di Via Leucatia. La pubblichiamo qui di seguito:

AL DOTT. V. STANCANELLI, RESP.BIBLIOTECA “R. LIVATINO”-CT
SUA SEDE

OGGETTO: RICHIESTA DI RIPRESA DELLA DISTRIBUZIONE DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI NAZIONALI E LOCALI ALLA BIBLIOTECA “R. LIVATINO” DEL CASTELLO LEUCATIA MEDIANTE IL RINNOVO DEI RELATIVI ABBONAMENTI-INTERVENTO URGENTE

Considerato chei numerosi cittadini di Barriera-Canalicchio e non solo, i quali giornalmente si recano presso la biblioteca “R. Livatino” del Castello Leucatia, lamentano giustamente, come, fra l’altro, e’ stato gia’ sottolineato nel recente passato pure dalla storica associazione “Citta’insieme”, di essere stati privati ormai da troppo tempo della rilevante possibilita’ di  leggere i principali giornali nazionali  e locali, a causa dell’enorme buco di bilancio prodotto dalle passate Giunte cittadine, cche ultimamente ha purtroppo impedito il rinnovo dei relativi abbonamenti ai succitati quotidiani da parte dell’Amministrazione comunale di Catania;
Facendo seguito al recente stanziamento governativo di 140 milioni di euro destinato alla nostra citta’ ed auspicando, inoltre, che l’attuale Giunta Stancanelli avvii finalmente una seria politica di risanamento economico e di riequilibrio delle spese comunali in favore dei servizi  socialmente e culturalmente più’ utili alla cittadinanza, tra cui rientra senz’altro quello del rinnovo in oggetto degli abbonamenti ai giornali da distribuire nelle biblioteche cittadine;
allo scopo di assicurare di nuovo finalmente ai tanti utenti di ogni eta’ e condizione sociale della biblioteca “R. Livatino” l’utile opportunita’ di aggiornarsi continuamente con la consultazione dei quotidiani crescendo in questo modo  sul piano culturale, civile e socialee; il Vicepresidente della IV Municipalita’ di Catania, Prof. Emanuele Rapisarda, dopo aver gia’ inoltrato lo scorso 29-12-08 un’istanza in tal senso al Dott. Consoli, Direttore del Decentramento di Catania, CHIEDE accoratamente alla S. V. di attivarsi sollecitamente affinche’ possa riprendere presto la richiestissima distribuzione dei principali quotidiani nazionali e locali presso la biblioteca “R. Livatino” del Castello Leucatia.
Certo, conoscendo la Sua sensibilita’ sociale, del sollecito benevolo accoglimento da parte Sua della presente richiesta, in attesa di un Suo gradito riscontro scritto, Le porgo Distinti saluti.
Ct, li 12-01-09           Il Vicepresidente della IV Municipalita’
                                           (Prof. Emanuele Rapisarda)

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Postato Sabato 17 Gennaio 2009 - 13:26 (letto 3319 volte)
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News Un colpo alla mafia ed uno alla sedia

Forse Piercamillo Davigo ha ragione quando dice che “in Italia delinquere conviene”…

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Postato Martedi 13 Gennaio 2009 - 23:36 (letto 4081 volte)
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News Per ricordare Pippo Fava "lavorando"
PER RICORDARE PIPPO FAVA LAVORANDO
5 gennaio ore 20.30 - Via Siena 1 - Catania

VIDEO DELL'INCONTRO


RESOCONTO DELL'INCONTRO A FIRMA DI STEP1

RESOCONTO DELL'INCONTRO NELL'ULTIMO NUMERO DI UCUNTU

VOLANTINO DELL'INCONTRO
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Postato Sabato 03 Gennaio 2009 - 18:37 (letto 2430 volte)
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News 900 Secondi su Catania - Puntata 1

Parte la rubrica "900 secondi" curata dai Giovani di CittàInsieme e dedicata ai cittadini catanesi. 15 minuti in cui vengono affrontati i temi ed i problemi più scottanti della città.

Si inizia parlando di Statuto comunale e di diritti dei cittadini (referendum abrogativo in primis) che, pur essendo previsti dal nostro Statuto fin dal lontano 1995, non possono essere esercitati per la mancata approvazione da parte del Consiglio Comunale del "regolamento attuativo".

 

Per chi volesse rivolgere domande, segnalare problemi, approfondire questioni riguardanti la città può inviarci un'email all'indirizzo info@cittainsieme.it oppure lasciare un commento ai post dedicati alla rubrica "900 secondi".
Le Vostre proposte verranno trattate nelle puntate successive.

GUARDA TUTTE LE PUNTATE DI "900 SECONDI SU CATANIA"

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Postato Martedi 30 Dicembre 2008 - 15:01 (letto 2089 volte)
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News Presenze al Consiglio Comunale - Ottobre/Novembre 2008

Pubblichiamo i dati relativi alle presenze/assenze dei consiglieri alle sedute del Consiglio Comunale di Catania, nei mesi di Ottobre e Novembre 2008.

- Ottobre 2008
- Novembre 2008

Guarda anche i dati di Agosto e Settembre cliccando qui.

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Postato Domenica 14 Dicembre 2008 - 00:41 (letto 2453 volte)
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News Presenze al Consiglio Comunale - Ottobre/Novembre 2008

Pubblichiamo i dati relativi alle presenze/assenze dei consiglieri alle sedute del Consiglio Comunale di Catania, nei mesi di Ottobre e Novembre 2008.

- Agosto 2008
- Settembre 2008

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Postato Domenica 14 Dicembre 2008 - 00:39 (letto 2598 volte)
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News Sulla deliberazione della Corte dei Conti /2

Con una recente deliberazione, concernente la difficile situazione finanziaria della nostra città, la Corte dei Conti, tenendo conto della relazione compilata dall’Organo di revisione contabile del Comune di Catania e delle missive inoltrate dal Sindaco in questi ultimi mesi, e dopo aver udito l’Assessore al Bilancio Gaetano Riva e il Direttore della Ragioneria Generale Carmelo Pricoco, ha decisamente stroncato il bilancio preventivo approntato dalla Giunta comunale.

Le esposizioni dell’Ente per anticipazioni di cassa e apertura di credito, l’indeterminatezza dei debiti fuori bilancio, la difficile situazione delle “partecipate” (AMT in primis), il ridimensionamento di “significative” voci di entrata concorrono a gettare pesanti ombre sull’auspicato risanamento delle casse comunali.
L’imminente arrivo di 140 milioni, previsti dal decreto legge n. 154 del 7 ottobre scorso, non contribuirebbe a “garantire il superamento” dell’attuale situazione.

Tralasciando i contorni squisitamente contabili, occorre soffermarsi su un dato inquietante rimarcato anche dalla stessa deliberazione.
Il Presidente del Consiglio, attraverso l’art. 5 del sopraccitato decreto, ha attribuito al nostro Comune la facoltà di destinare le predette somme (provenienti dal “Fondo Aree Sottoutilizzate”) al ripianamento dei disavanzi. In questo modo, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, ha di fatto stravolto la mission di tali fondi, decisivi per lo sviluppo e l’ammodernamento del nostro territorio, riducendoli al rango di mero espediente volto a coprire, in minima parte, il deficit delle casse comunali.
La necessità di porre rimedio ad un passato, anche remoto, dominato da chiassose e irresponsabili cicale prevale sull’idea di un futuro retto ed operoso.

Forte di questi finanziamenti, la Giunta Stancanelli ipotizza una strada in salita. Guai a dire senza sbocco. Il Sindaco ci crede. Ha invocato l’aiuto di Palazzo Chigi e l’ha ottenuto. Venderà alcuni immobili, taglierà le spese, imporrà, a suon di multe (unica entrata che mette d’accordo Comune e Corte) la cultura della legalità…il tutto in funzione di una voragine finanziaria che pesa sulla coscienza dell’amministrazione precedente e che finisce col tracciare percorsi difficilmente riconducibili alle necessità di Catania e alle aspettative dei suoi abitanti.
Così facendo, alla funzione di amministratore/rappresentante della città, il primo cittadino finirebbe col preferire quella di curatore degli interessi lasciati insoluti dalla sua parte politica.

A questo punto sorge spontaneo chiedersi se non sia auspicabile un azzeramento. Se non sia il caso di tirare in secco la nave per tapparne ogni falla. Se non sia opportuno dichiarare il dissesto finanziario, non per “saziare” l’opposizione (che sarebbe comunque chiamata a lenire la penuria di consensi che l’attanaglia, dovuti anche ad un certo grado di responsabilità in questa vicenda, quanto meno per i silenzi e le omissioni) ma per abbattere i muri eretti dall’indebitamento, impossibili forse da sormontare.

CittàInsiemeGiovani
Catania, 3 dicembre 2008

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Postato Martedi 02 Dicembre 2008 - 22:56 (letto 3118 volte)
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News Sulla deliberazione della Corte dei Conti

Con giustificata apprensione abbiamo letto l’articolo in prima pagina de “La Sicilia” del 21 novembre, sui “dubbi” della Corte dei Conti in merito al bilancio preventivo del Comune di Catania: “…previsioni di entrata inattendibili, mancato contenimento della spesa corrente, consistenti debiti fuor bilancio, nessuna concreta iniziativa per il deficit strutturale delle partecipate, mancato reperimento di risorse sufficienti a garantire il superamento della grave crisi finanziaria del comune…”

Dopo gli incontri fatti dal movimento Cittainsieme fin dal 2003 con i vari assessori al bilancio (D’Asero, Caruso, Tafuri) fino all’ultimo incontro con il sindaco del 7 novembre, ci siamo fatti una certa competenza su questi termini spesso per i profani incomprensibili e ne comprendiamo la gravità.
A questo punto ci chiediamo:
1) Cosa è cambiato nel modo di amministrare la città in questa amministrazione rispetto alla precedente?
2) Perché davanti ai dubbi della Corte dei conti, davanti a queste gravi inadempienze, mentre la città precipita sempre più verso il basso, non si trae la certezza che è sempre più necessario dichiarare il dissesto?

CittàInsieme
Catania, 25 novembre 2008
lettera pubblicata su "La Sicilia" del 29 novembre 2008

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Postato Giovedi 27 Novembre 2008 - 16:18 (letto 3496 volte)
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News La Corte dei Conti sul Bilancio di previsione 2008

Pubblichiamo il comunicato e la deliberazione della sezione regionale di controllo per la Regione Siciliana della Corte dei Conti in merito al Bilancio 2008 del Comune di Catania:

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Postato Sabato 22 Novembre 2008 - 12:41 (letto 3119 volte)
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News 2° Incontro sul dissesto finanziario
2° INCONTRO SUL DISSESTO FINANZIARIO
7 novembre ore 20.15 - Via Siena 1 - Catania


Video completo dell'incontro con Stancanelli e Licandro

RESOCONTO DELL'INCONTRO (da lasicilia
)

FOTO
AUDIO COMPLETO DELL'INCONTRO


LEGGI I CONTENUTI DEL PRIMO INCONTRO

GUARDA IL SERVIZIO DI LA7 SU CATANIA
QUAL E' LA SITUAZIONE DEBITORIA DEL COMUNE?
CHE COS'è TECNICAMENTE IL DISSESTO FINANZIARIO?
QUAL E' IL PIANO STRATEGICO DEL SINDACO?

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Postato Giovedi 06 Novembre 2008 - 01:19 (letto 2916 volte)
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News Il Buio di Catania

Riproponiamo il servizio di La7 su Catania andato in onda domenica 2 novembre:

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Postato Venerdi 31 Ottobre 2008 - 14:00 (letto 3186 volte)
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News Inchiesta sul "Buco di Bilancio" /3

La Procura della Repubblica di Catania ha rivelato i nomi dei 47 ex ed attuali amministratori e funzionari indagati per l'inchiesta "Buco di Bilancio": Vincenzo Castorina, Roberto Giordano, Eugenia Messina, Giuseppe Arena, Mario Brancato, Francesco Bruno, Francesco Caruso, Santo Castiglione, Rosario D’Agata (non è il consigliere del Pd, ma l’ex assessore che si fa chiamare Giancarlo), Orazio D’Antoni, Antonino D’Asero, Mario De Felice, Ignazio De Mauro, Paolo Di Caro, Salvatore Di Gregorio, Filippo Drago, Fabio Fatuzzo, Ilario Floresta, Marco Forzese, Alessandro Gaglio, Filippo Grasso, Silvana Grasso, Francesco Gueli, Stefania Gulino, Paolo Italia, Santo Ligresti, Giuseppe Maimone, Angelo Moschetto, Giovanni Musumeci, Nello Musumeci, Antonino Nicotra, Vincenzo Oliva, Benito Paolone, Angelo Rosano, Domenico Rotella, Salvatore Santamaria, Gaetano Sardo, Umberto
Scapagnini, Antonio Scavone, Elita Schillaci, Giuseppe Siciliano, Nino Strano, Gaetano Tafuri, Gianni Vasta, Giuseppe Zappalà.

Clicca qui per leggere gli ultimi aggiornamenti!

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Postato Sabato 18 Ottobre 2008 - 22:00 (letto 3365 volte)
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News Inchiesta sul "Buco di Bilancio" / AGGIORNAMENTI

Nel mese di luglio avevamo scritto quanto segue:

Apprendiamo dagli organi di informazione che un'inchiesta della magistratura sul "buco di bilancio" del Comune di Catania avrebbe coinvolto ben 40 persone tra ex sindaco, ex assessori al bilancio, ex ed attuali funzionari del Comune stesso.

Non crediamo che la notizia arrivi come un fulmine a ciel sereno; è dal 2004 che Cittàinsieme, con poche altre voci attente presenti in città, denuncia il preoccupante stato delle casse comunali, che inevitabilmente ha finito per danneggiare il livello generale di vivibilità della città e gli strati più deboli della popolazione (si pensi alle cooperative dei servizi sociali, ai ragazzi della scuola media "Andrea Doria", agli operatori ecologici, giusto per fare qualche esempio). 

Queste denunce però non sono mai state accolte seriamente dagli amministratori che in questi ultimi anni si sono succeduti al comando della città; pensiamo all'ex assessore al bilancio D'Asero che nel 2004 negava categoricamente la presenza di un "buco" nelle casse comunali; pensiamo al suo successore, l'avv. Caruso che all'inizio del 2006, pur ammettendo parzialmente in pubblica assemblea la presenza di un buco di bilancio, ne scongiurava il prolungarsi proponendo una serie di "misure di risanamento" che però, evidentemente, non hanno mai visto la luce o comunque non si sono rivelate efficaci; pensiamo ancora all'ex assessore Tafuri, successore di Caruso, che non ha mai accettato il nostro invito a partecipare ad un'assemblea pubblica per un confronto aperto e franco con i cittadini sulla reale  situazione finanziaria del Comune.

I cittadini, purtroppo, trovano sempre un muro di gomma quando tentano di dialogare con i propri rappresentanti.

Finalmente, però, qualcuno ha ascoltato le loro voci: la magistratura. Già l'11 marzo scorso avevamo chiesto un suo intervento laddove fosse stata sospetta la presenza di responsabilità penali sul buco di bilancio; siamo lieti che questa richiesta, alla fine, sia stata accolta e ci auguriamo, per il bene della città, che si vada fino in fondo.

***
Nei mesi che ci hanno separato da luglio l'inchiesta giudiziaria ha avuto seguito. Il primo sviluppo è stato l'invio di avvisi di garanzia a 47 persone tra ex Sindaco, ex assessori al bilancio della Giunta Scapagnini, ex ed attuali funzionari del Comune di Catania. I reati contestati sono abuso d'ufficio e falso.

CittàInsieme Vi terrà costantemente aggiornati sui prossimi sviluppi dell'inchiesta "Buco di Bilancio" attraverso un apposito dossier scaricabile dalla sezione "Documenti / Dossier" del sito.

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Postato Martedi 14 Ottobre 2008 - 11:46 (letto 2507 volte)
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News Scambio di opinioni

Pubblichiamo la lettera del giudice Scidà inviata a Padre Resca e la risposta di quest'ultimo.

- La lettera di Scidà
- La risposta di Resca

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Postato Domenica 12 Ottobre 2008 - 10:44 (letto 2508 volte)
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News Presenze al Consiglio Comunale - Agosto/Settembre 2008

Pubblichiamo i dati relativi alle presenze/assenze dei consiglieri alle sedute del Consiglio Comunale di Catania, nei mesi di Agosto e Settembre 2008.

- Agosto 2008
- Settembre 2008

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Postato Sabato 11 Ottobre 2008 - 16:36 (letto 2728 volte)
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News Provvedimento di impegno spesa relativo al nuovo Direttore Generale del Comune di Catania

Si pubblicano i due provvedimenti di impegno di spesa relativi ai due direttori generali: quello relativo al Dott. Giacalone del 5/7/07 che prevedeva complessivamente per compenso lordo ed oneri riflessi la somma annuale di € 137.920,00 e quello relativo al nuovo Direttore Generale Dott. Lanza che prevede per tre mesi (1/10/08 - 31/12/08) la somma complessiva di € 66.855,00.

Clicca qui per scaricare i provvedimenti!

a cura di CittàInsiemeGiovani

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Postato Venerdi 10 Ottobre 2008 - 02:29 (letto 2427 volte)
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News Andiamo al Consiglio Comunale!

Le associazioni CittàInsieme, Gapa, Grilli dell'Etna invitano tutti i cittadini catanesi a venire a seguire la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 6 ottobre a partire dalle ore 18.00

Alla seduta prenderà parte anche il Sindaco che relazionerà sull'attuale situazione economico-finanziaria del Comune. Una grave situazione che riguarda tutti noi; una grave situazione che non è stata causata da eventi calamitosi naturali ma dall'azione degli amministratori che hanno governato Catania negli ultimi sei/otto anni.

Venire tutti a questa seduta consiliare è un'ottima occasione per fare capire ai nostri rappresentanti che i cittadini ci sono, partecipano, controllano.

I CITTADINI CATANESI VOGLIONO SAPERE CON LA MASSIMA TRASPARENZA COME SARANNO SPESI NON SOLI I 140 MILIONI ARRIVATI "DAL CIELO" MA TUTTI I SOLDI CHE VERRANNO DALLE LORO TASCHE!

NON VOGLIAMO REGALI PER I DIRIGENTI
NON VOGLIAMO INCARICHI A CONSULENTI ESTERNI
NON VOGLIAMO SPRECHI

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Postato Venerdi 03 Ottobre 2008 - 14:17 (letto 3180 volte)
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News Quello che i giovani chiedono

Dopo l'ultimo viaggio a Roma del Sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, abbiamo appreso l'intenzione da parte dell'amministrazione di coinvolgere tutte le forze politiche, sociali e produttive per far ripartire Catania e risollevarla dal grave stato in cui è stata lasciata dalla precedente amministrazione. Numerosi consiglieri comunali, appartenenti a diversi schieramenti, hanno dichiarato che occorre dare un forte segno di discontinuità, anche con piccoli provvedimenti economici o addirittura gratuiti.

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Postato Domenica 28 Settembre 2008 - 11:08 (letto 3325 volte)
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News 1° Incontro sul dissesto finanziario
1° INCONTRO SUL DISSESTO FINANZIARIO
24 settembre ore 20.15 - Via Siena 1 - Catania

- Resoconto dell'incontro (da lasicilia)
- Resoconto dell'incontro (da step1.it)
Relazione del Ragioniere Generale del Comune di Catania
- Opinione del Prof. Maurizio Caserta - Ordinario di Economia Politica
- Che cos'è tecnicamente il dissesto finanziario?
- Spiegazione del dissesto finanziario
Foto dell'incontro (da I Grilli dell'Etna)
- Audio dell'incontro (da Radio Radicale)
- Video dell'incontro (tra poco online)

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Postato Sabato 20 Settembre 2008 - 15:21 (letto 3177 volte)
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News Padre Salvatore Resca intervistato a Radio3 sul caso "Dance Attack"

Si porta a conoscenza che stamattina alle ore 11.00 in occasione della trasmissione radiofonica "RadioMondo3" in onda su Radio3, Padre Salvatore Resca, presidente dell'associazione CittàInsieme, ha rilasciato un'intervista sulla polemica riguardante l'iniziativa antimafia "Dance Attack", organizzata dal Teatro Bellini di Catania. Un'occasione per denunciare lo stato attuale della città di Catania e lo stato di "torpore" che caratterizza la maggior parte dei cittadini sia dal punto di vista dell'impegno antimafia sia dal punto di vista della consapevolezza circa la tragica situazione finanziaria in cui versa il Comune, ormai prossimo al dissesto finanziario. 

Clicca qui per ascoltare l'intervento!  [dal Min. 47:00]

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Postato Martedi 09 Settembre 2008 - 14:15 (letto 3504 volte)
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News Consiglio e Stauto Comunale

Dalle pagine del quotidiano "La Sicilia" si apprende che la seduta del Consiglio Comunale di lunedì 1° settembre era stata fissata per le ore 10.00 . Se la memoria non inganna, non è la prima volta che l’Assemblea cittadina si riunisce nelle ore della mattina piuttosto che nelle ore serali: altre volte infatti lo stesso era accaduto, in particolare, nel periodo che separava le dimissioni del Sindaco Scapagnini dalle ultime elezioni comunali tenutesi nel giugno scorso.

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Postato Sabato 06 Settembre 2008 - 13:47 (letto 2511 volte)
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News A futura memoria

Sui quotidiani locali e nazionali, quasi giornalmente, sono pubblicati articoli che direttamente o indirettamente fanno riferimento alla disastrosa situazione finanziaria del Comune di Catania. Ormai nessuno nega che Catania sia sull’orlo del “dissesto finanziario” o del “fallimento” per usare un termine non tecnico ma forse più efficace.

Anche la Magistratura sta indagando a tal proposito per accertare se vi siano state responsabilità penali. Di quelle politiche ce ne siamo occupati ampiamente in questi ultimi anni e vogliamo ribadirle perchè il disastro finanziario non è dovuto ad eventi calamitosi naturali ma all’azione degli amministratori che hanno governato Catania negli ultimi sei/otto anni.

Primo fra tutti l’ex sindaco Umberto Scapagnini che adesso riveste la carica di deputato al Parlamento Nazionale a cui è stato eletto (o se volete “nominato”) per i meriti conseguiti sul campo amministrando Catania.

Vogliamo anche ricordare, a futura memoria, gli assessori al Bilancio che si sono susseguiti dal 2002 al 2008 durante le due sindacature Scapagnini precisando che la situazione debitoria del Comune iniziò a precipitare dal 2003 in poi.

Nino D’Asero  -->  dal 2002 ad aprile 2005
Francesco Caruso  -->  da maggio 2005 a luglio 2007
Gaetano Tafuri  -->  da agosto 2007 a maggio 2008

Cittainsieme – CittainsiemeGiovani
Catania, 29 agosto 2008

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Postato Venerdi 29 Agosto 2008 - 00:43 (letto 3547 volte)
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News Voltagabbana: l'arte di arrangiarsi

Prendiamo spunto dalla rubrica "Contrappunti" e dall'articolo sul consigliere comunale Nino Sciuto, pubblicati sulla prima pagina della Cronaca di Catania de "La Sicilia" del 23 agosto, per fare alcune considerazioni.

Il Consiglio Comunale non ha ancora iniziato la sua attività (sono  trascorsi più di due mesi dalle elezioni) e già due Consiglieri (Castelli e Sciuto) hanno cambiato gruppo consiliare: entrambi dall'opposizione alla maggioranza, entrambi dalla Lista Musumeci all'UDC, entrambi forse "fulminati sulla via di Damasco" da Totò Cuffaro. Alla base di queste decisioni vi sono veramente motivi "ideali" o, piuttosto, motivi legati alla gestione del Potere ed ai posti di Sottogoverno? Chi vivrà vedrà!

Probabilmente la coerenza politico/elettorale del Gruppo Consiliare guidato da Nello Musumeci ha portato ad avere questo "salasso". 
Durante la scorsa campagna elettorale per le elezioni regionali e politiche avevamo, tra l'altro, stilato in un nostro volantino un elenco di candidati "voltagabbana": ebbene i due Consiglieri entrano di diritto a far parte della nostra lista.

Crediamo che questo nuova "sindacatura" non abbia iniziato la sua esistenza sotto i migliori auspici sia per i due episodi appena citati, sia perchè dopo settanta giorni dalle elezioni il Consiglio comunale non ha ancora iniziato la sua attività e sia perchè la definizione degli Assessori ed il loro giuramento è avvenuto "soltanto" un mese e mezzo dopo le elezioni. 

E tutto questo mentre Catania affoga nei debiti, nelle buche e nel buio.

CittàInsieme - CittàInsiemeGiovani
Catania, 25 agosto 2008
lettera pubblicata sul quotidiano "La Sicilia" del 27 agosto 2008

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Elenco aggiornato dei "voltagabbana" dell'attuale Consiglio Comunale di Catania:
- Castelli Vincenzo --> eletto con la lista "Con Nello Musumeci per Catania" passa all'UDC 
(fonte: La Sicilia del 21 agosto 2008, pag. 35)
-
Sciuto Antonino detto "Nino" --> eletto con la lista "Con Nello Musumeci per Catania" passa all'UDC 
(fonte: La Sicilia del 23 agosto 2008, pag. 33)
- Castelli Vincenzo --> eletto con la lista di Nello Musumeci e passato poi all'UDC, passa adesso al PDL
(fonte: La Sicilia del 4 giugno 2009, pag. 30)

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Postato Lunedi 25 Agosto 2008 - 19:28 (letto 3461 volte)
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News Un tuffo nel passato /2

"Sicilia, ai confini del voto di scambio"
(di Giovanni Valentini - da Repubblica - 10 aprile 1993)

Sulla strada da Palermo a Catania, nel suo giro elettorale per il referendum del 18 aprile, Mario Segni fa tappa a Capo d' Orlando ed è festa grande nel paese che è diventato un simbolo della resistenza popolare alla mafia. Da qui, nell' autunno del ' 90, partì la rivolta dei commercianti contro il racket delle estorsioni. E anche se fosse una "rivoluzione borghese", come la definisce Fulvio Abbate nel libro "Un sogno fatto in Sicilia", questo è stato comunque un esempio, un modello di protesta e riscossa civile oltre i confini dell' isola, per tutto il Mezzogiorno assediato dalla criminalità organizzata...

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Postato Domenica 10 Agosto 2008 - 13:33 (letto 2553 volte)
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News Inchiesta sul "Buco di Bilancio"... Era ora!

Apprendiamo dagli organi di informazione che un'inchiesta della magistratura sul "buco di bilancio" del Comune di Catania avrebbe coinvolto ben 40 persone tra ex sindaco, ex assessori al bilancio, ex ed attuali funzionari del Comune stesso.

Non crediamo che la notizia arrivi come un fulmine a ciel sereno; è dal 2004 che Cittàinsieme, con poche altre voci attente presenti in città, denuncia il preoccupante stato delle casse comunali, che inevitabilmente ha finito per danneggiare il livello generale di vivibilità della città e gli strati più deboli della popolazione (si pensi alle cooperative dei servizi sociali, ai ragazzi della scuola media "Andrea Doria", agli operatori ecologici, giusto per fare qualche esempio). 

Queste denunce però non sono mai state accolte seriamente dagli amministratori che in questi ultimi anni si sono succeduti al comando della città; pensiamo all'ex assessore al bilancio D'Asero che nel 2004 negava categoricamente la presenza di un "buco" nelle casse comunali; pensiamo al suo successore, l'avv. Caruso che all'inizio del 2006, pur ammettendo parzialmente in pubblica assemblea la presenza di un buco di bilancio, ne scongiurava il prolungarsi proponendo una serie di "misure di risanamento" che però, evidentemente, non hanno mai visto la luce o comunque non si sono rivelate efficaci; pensiamo ancora all'ex assessore Tafuri, successore di Caruso, che non ha mai accettato il nostro invito a partecipare ad un'assemblea pubblica per un confronto aperto e franco con i cittadini sulla reale  situazione finanziaria del Comune.

I cittadini, purtroppo, trovano sempre un muro di gomma quando tentano di dialogare con i propri rappresentanti.

Finalmente, però, qualcuno ha ascoltato le loro voci: la magistratura. Già l'11 marzo scorso avevamo chiesto un suo intervento laddove fosse stata sospetta la presenza di responsabilità penali sul buco di bilancio; siamo lieti che questa richiesta, alla fine, sia stata accolta e ci auguriamo, per il bene della città, che si vada fino in fondo.

CittàInsieme – CittàInsiemeGiovani
Catania, 22 luglio 2008
lettera pubblicata sul quotidiano “La Sicilia” del 23 luglio 2008
***
AGGIORNAMENTI SULL'INCHIESTA:
1- Inviati gli avvisi di garanzia a 47 indagati: leggi la notizia.

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Postato Martedi 29 Luglio 2008 - 00:14 (letto 3503 volte)
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News Sull'intervista a Stancanelli

Nell'intervista apparsa sull'edizione de LaSicilia di venerdì 11, alla domanda del giornalista "pensa di amministrare con rigore nelle spese?" il Sindaco Raffaele Stancanelli risponde: "Nella maniera più assoluta. Non ci saranno auto blu, nè consulenti. E tra i punti fondamentali che affronterò ci sarà il futuro dell'Amt e quello di alcune società partecipate".
La consideriamo una promessa. Improrogabile. E controlleremo che venga rispettata.

CittàInsiemeGiovani
CittàInsieme
Commissione Nazionale di Giustizia e Pace della Famiglia Domenicana Italiana

Catania, 12 luglio 2008
lettera pubblicata sul quotidiano "La Sicilia" del 13 luglio 2008

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Postato Sabato 12 Luglio 2008 - 13:37 (letto 3186 volte)
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News Un tuffo nel passato /1

"La Società Civile a Catania - Alla ricerca di un'identità"  
(Archivio CittàInsieme - Anno 1991)

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Postato Sabato 12 Luglio 2008 - 00:45 (letto 2552 volte)
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News Pausa estiva

Dopo un anno di numerose ed intense iniziative, una piccola pausa in occasione del periodo estivo: le attività di CittàInsieme riprenderanno lunedì 15 settembre, mentre quelle di CittàInsiemeGiovani tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre.

Fare una "pausa" non significa "distrarsi" o smettere di essere voce critica della città, ma significa semplicemente riflettere e programmare. Riflettere su ciò che è stato fatto fin'ora e programmare ciò che si intende portare avanti in futuro.

Per aiutare a riflettere, lo staff di CittàInsieme.it ha pensato, lungo tutto il periodo estivo, di proporre ai lettori del sito una serie di documenti, lettere e testimonianze del passato più o meno recente. Perchè capire (o più semplicemente ricordare) il passato può aiutare, a volte, a migliorare il proprio presente e, perchè no, anche a costruire un futuro migliore.

Buona estate a Tutti!

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Postato Giovedi 26 Giugno 2008 - 17:00 (letto 2733 volte)
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News Risultati Elezioni Comunali 2008


Voti candidati Sindaco e Liste


Voti Consiglieri Comunali

Voti Consiglieri Circoscrizionali

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Postato Mercoledi 18 Giugno 2008 - 00:35 (letto 3132 volte)
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News Incontro coi candidati Sindaco - Elezioni Comunali 2008
INCONTRO A CITTA'INSIEME COI CANDIDATI SINDACO
4 Giugno ore 20.15 - Via Siena 1 - Catania

Resoconto dell'incontro (da Step1.it)
- Il servizio di Antenna Sicilia
- Video dell'incontro

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Postato Giovedi 29 Maggio 2008 - 19:11 (letto 3242 volte)
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News La Festa di S.Agata in mano alla Mafia /2

Novità sul caso "S.Agata e la mafia". Riportiamo un articolo pubblicato su lasiciliaweb lunedì 26 maggio:

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Postato Martedi 27 Maggio 2008 - 02:11 (letto 3034 volte)
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News Avviso ai candidati Sindaco

Alla cortese attenzione dei candidati a Sindaco,

Il movimento CittàInsieme, allo scopo di informare i catanesi sui programmi elettorali dei vari candidati per le prossime consultazioni elettorali al comune di Catania, organizza un incontro con tutti i candidati e i cittadini da tenersi mercoledì 4 giugno alle ore 20:15 presso la sede del movimento in via Siena 1.
Preghiamo i candidati, dato i tempi molto ristretti, di rispondere al nostro invito entro e non oltre il 26 maggio 2008. 
L’incontro si svolgerà nel seguente modo:
• Intervento di ogni candidato di ca. 5 minuti ciascuno 
• Domande da parte dei cittadini  con relative risposte
• Intervento conclusivo di ogni candidato di ca. 2 minuti ciascuno

In attesa di un cortese riscontro inviamo distinti saluti.
Il Direttivo di CittàInsieme
Catania, 22 maggio 2008
***
Hanno già risposto, positivamente, all'invito i seguenti candidati:
- Salvatore Domina (Liberare Catania)
- Grazia Giurato (Amici di Beppe Grillo insieme alla Società Civile)
- Giovanni Burtone (Pdci-Con Bianco per Catania-Pd)
- Francesco Condorelli Caff (Ms Fiamma Tricolore)
- Nello Musumeci (Con Nello Musumeci per Catania) 

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Postato Domenica 25 Maggio 2008 - 23:56 (letto 2900 volte)
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News 23 Maggio - Manifestazione in memoria di Falcone, Borsellino e tutte le vittime di mafia

A 16 anni da quel tragico giorno, CittàInsieme e i cittadini catanesi, che non intendono dimenticare la morte di Falcone, Borsellino e di tutte le vittime della mafia, si riuniranno per celebrare la memoria di questi uomini, che hanno testimoniato con la loro vita di credere nella possibilità di un mondo in cui le giovani generazioni potranno respirare "il fresco profumo della libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità" (P. Borsellino).

In occasione dell'anniversarsio della strage di Capaci, pertanto, CittàInsieme, insieme alla collaborazione dell'Associazione Nazionale Magistrati di Catania, organizza per Venerdì 23 Maggio ore 20.00 un momento di commemorazione davanti alla scalinata del Palazzo di Giustizia (Piazza Verga), a Catania.
Introdurranno l'incontro Padre Salvatore Resca per CittàInsieme ed un magistrato in rappresentanza dell'ANM. La serata vedrà la presenza di numerose scuole che interverranno con rappresentazioni, letture e canti aventi come comune denominatore il valore della legalità.

Le scuole che hanno già aderito sono: la Scuola media Cavour di Catania, la Scuola superiore E.Pantano-Olivetti di Giarre, la Comunità Laura-Eusebia di Nunziata di Mascali, l'Associazione Culturale Terre Forti, l'Associazione Culturale Gruppo Santo Calì, l'I.T.G Colajanni di Riposto, l'IPSSS Lucia Mangano di Catania.

- Volantino dell'iniziativa!
- Notizia dell'iniziativa sul quotidiano "La Sicilia"
- Scaletta della serata
- Testi delle canzoni della serata
- Lettera agli educatori ed ai ragazzi
- Guarda le foto della serata

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Postato Domenica 18 Maggio 2008 - 14:36 (letto 3681 volte)
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News Dossier sul Problema TARSU

Pubblichiamo il Dossier sul "Problema Tarsu" inviato dal Difensore Civico di Catania al Commissario straordinario del Comune Vincenzo Emanuele.
Il Dossier è stato consegnato a CittàInsieme nel corso dell'assemblea col difensore civico, tenutasi lunedì 5 maggio.

Clicca qui per scaricare il dossier!

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Postato Giovedi 15 Maggio 2008 - 19:36 (letto 2580 volte)
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News Caro Scapagnini Condannato... LETTERA-RISPOSTE-REPLICA

“Processo cenere…Scapagnini e sei assessori della sua giunta condannati a due anni e sei mesi di reclusione…”

“Ricordati uomo che sei cenere, e nella cenere tornerai…”, così dicono i cristiani il mercoledì delle ceneri, che dà inizio alla quaresima…

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Postato Sabato 03 Maggio 2008 - 12:57 (letto 3247 volte)
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News Assemblea col Difensore Civico

Lunedì 5 Maggio alle ore 20.15 nella sede di CittàInsieme in via Siena 1 (presso Parrocchia S.S. Pietro e Paolo) si terrà un'assemblea cittadina dedicata alla figura del difensore civico: "Chi è? A cosa serve?" saranno le domande a cui si cercherà di rispondere insieme al Prof. Francesco Siracusano, Difensore Civico del Comune di Catania.

In occasione dell'assemblea, tutti i cittadini che vorranno intervenire avranno la possibilità di segnalare al difensore civico tutti i disagi e i problemi più gravi che in questi mesi sta vivendo la nostra amata città.

- Volantino dell'iniziativa
- Chi è il Difensore Civico
- Alcuni dati sulla figura del DIfensore Civico
- Resoconto dell'incontro
- Guarda il Video!

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Postato Martedi 29 Aprile 2008 - 16:14 (letto 3267 volte)
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News Malati gravi e AUSL

In riferimento all’articolo pubblicato il 25 marzo scorso dal titolo: «Gli faccio fare lo sciopero della fame…», a firma di Pinella Leocata, da cui si evince l’amarezza e la disperazione di un fratello e di una madre impotenti dinanzi al silenzio delle istituzioni desideriamo esprimere alcune considerazioni.

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Postato Sabato 26 Aprile 2008 - 16:35 (letto 3248 volte)
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News Il Mercato del Voto

La puntata di "Exit" andata in onda ieri sera su La7 mostra un mondo a parte, ma sotto gli occhi di tutti: la compravendita dei voti. Purtroppo neanche la nostra amata città di Catania è immune da questo fenomeno, e il reportage di La7 lo mostra chiaramente.

- Guarda l'inchiesta di La7
- Leggi l'articolo di Repubblica
- Segui la discussione nella mailing-list di CittàInsiemeGiovani

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Postato Martedi 22 Aprile 2008 - 15:51 (letto 2595 volte)
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News PER VOTARE RESPONSABILMENTE

Rifletti e vai a votare!

Il politico corrotto ha bisogno del cittadino da corrompere
Il politico disonesto ha bisogno del cittadino disonesto con cui allearsi
Il politico mafioso ha bisogno della mafia per essere eletto
Il politico onesto, capace, competente ha bisogno di te.


DECALOGO DEL BUON ELETTORE                        DOSSIER DEI CANDIDATI

               I RISULTATI

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Postato Domenica 13 Aprile 2008 - 14:12 (letto 2950 volte)
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News Assemblee sui misfatti dei politici siciliani - Operazione Elezioni Pulite

Si informa che, nell'ambito delle iniziative riguardanti l' "Operazione Elezioni Pulite", CittàInsieme organizza nei prossimi giorni due assemblee per raccontare ai cittadini tutti i misfatti dei politici siciliani.

In particolare, Mercoledì 2 Aprile alle ore 20 Renato Polizzi presenterà il suo libro intitolato "Totomorfosi", sull'era di Cuffaro e del dopo-Cuffaro, la politica del "cannolo per tutti". Lunedì 7 Aprile alle ore 20 interverrà invece Lirio Abbate, giornalista Ansa, coautore del libro "I complici - Tutti gli uomini di Provenzano da Corleone al Parlamento", sotto scorta per aver scritto di mafia.

Entrambi gli incontri si terranno nella sede di CittàInsieme, in Via Siena 1 (presso Parrocchia S.S. Pietro e Paolo).

Nel corso dei due incontri verranno presentati inoltre il "Decalogo del Buon Elettore", contenente tutti i requisiti che NON deve avere un candidato per poter essere votato, e il "Dossier dei Candidati", l'elenco cioè dei candidati che non rispettano i requisiti contenuti nel decalogo.

- Guarda il video della 1° Assemblea!
- Guarda le foto della 1° Assemblea!
- Guarda il video della 2° Assemblea!
- Guarda le foto della 2° Assemblea!

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Postato Sabato 29 Marzo 2008 - 02:40 (letto 3097 volte)
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News Operazione Elezioni Pulite - Decalogo del Buon Elettore
CLICCA QUI PER SCARICARE IL "DECALOGO DEL BUON ELETTORE"!
SCARICA LA VERSIONE STAMPABILE E DIFFONDI IL DECALOGO IN CITTA'!

Decalogo del Buon Elettore - Lato A


- La notizia dell'iniziativa sul quotidiano "La Sicilia"
- La notizia dell'iniziativa su "Guida Sicilia"
- La notizia dell'iniziativa su "SiciliaInformazioni"
- La notizia dell'iniziativa sul blog "PMFB"
- La notizia dell'iniziativa su "uCuntu"
- Il servizio della tv "Mediterraneo Sat" dedicato all'iniziativa"
- Il servizio della tv "TvNews OnLine" dedicato all'iniziativa"

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Postato Martedi 25 Marzo 2008 - 17:58 (letto 3233 volte)
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News Al Commissario del Comune di Catania

I cittadini catanesi si augurano che il dott. Vincenzo Emanuele, Ragioniere generale della Regione Siciliana appena nominato commissario straordinario per il Comune di Catania, possa lavorare in questi mesi che ci separano dalle elezioni comunali con imparzialità e spirito di sacrificio al fine di condurre la nostra amata città fuori dai numerosi e gravi problemi che si sono venuti a determinare ai danni dei cittadini a causa delle casse sempre più vuote del Comune.
Mentre auguriamo al commissario buon lavoro, auspichiamo che laddove ci fossero delle responsabilità penali, queste vengano individuate e punite tempestivamente dalla magistratura.

CittàInsieme - CittàInsiemeGiovani
Catania, 11 marzo 2008

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Postato Martedi 11 Marzo 2008 - 15:25 (letto 3455 volte)
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News Sul cero di S.Agata del 1999

In merito alla dichiarazione dell'ex Assessore al Bilancio Tafuri pubblicata sul quotidiano LaSicilia di giovedì 6 marzo 2008 a p.34 5° colonna in alto, non ci risulta chiaro che cosa l'ex Assessore intendeva dire con l'esclamazione "E che dire [...] della festa del grande cero che si sciolse in pochi minuti...".
Vorremmo da cittdini, così come esplicitato per la grande festa del fuoco e per gli altri eventi citati nello stesso articolo, quanti soldi sono stati spesi dall'amministrazione comunale per la festa del gran cero.
Per agevolare l'ex Assessore nella ricerca della risposta alla nostra domanda, facciamo notare come l'associazione "Fiumara d'Arte" nel suo opuscolo celebrativo dei 25 anni dalla sua costituzione (pubblicato nel mese di maggio 2007 col patrocinio dell'Assessorato al Turismo della Regione Siciliana e del Ministero per i beni e le attività culturali) dichiari che, riguardo alla realizzazione della grande opera in cera del maestro Arnaldo Pomodoro, dedicata al quartiere periferico di Librino, "il progetto catanese non ha goduto di nessun finanziamento pubblico ma è stato realizzato grazie alle risorse di Fiumara d'Arte".

CittàInsiemeGiovani
Catania, 7 marzo 2008
lettera pubblicata sul quotidiano "La Sicilia" del 10 marzo 2008

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Postato Martedi 11 Marzo 2008 - 15:25 (letto 3943 volte)
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News Dossier sulla gestione dell'acqua a Catania

Pubblichiamo nella sezione Documenti un dossier elaborato dal "Coordinamento Catanese per l'acqua pubblica" sulla gestione dell'acqua a Catania.

Clicca qui per scaricare il dossier!

a cura di CittàInsiemeGiovani

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Postato Mercoledi 05 Marzo 2008 - 11:23 (letto 2639 volte)
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News Pamela Day 2008
Si informa che Sabato 23 e Domenica 24 Febbraio, presso la Parrocchia Santi Pietro e Paolo di Catania in via Siena 1, avrà luogo un’iniziativa dal titolo “La storia siamo noi – Alla ricerca dei valori perduti”. In particolare, Sabato si terrà un incontro di musica e pensieri per riflettere sulla crisi dei valori contemporanea, e Domenica un dibattito sul tema "Democrazia e Politica, verso un voto responsabile", nel quale interverrà il giudice Felice Lima.
 
 
Comunità parrocchiale S.S. Pietro e Paolo
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Postato Giovedi 21 Febbraio 2008 - 14:26 (letto 2953 volte)
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News Lettera della Società Civile per le Primarie Nazionali e Regionali

Appello ai Partiti Politici

Le associazioni di Società Civile di Catania che sottoscrivono questo appello chiedono con grande determinazione civile e democratica a tutti i partiti che si apprestano a redigere le liste elettorali per le elezioni politiche, di indire le “primarie” per dare la possibilità ai cittadini elettori di stabilire quali debbano essere i candidati che dovranno far parte delle rispettive liste bloccate.

Vogliamo che agli elettori sia ridata un minimo di dignità dopo lo “scippo delle preferenze” perpetrato con la presente legge elettorale altrimenti intesa come legge “porcellum, che nel meccanismo complessivo calpesta Costituzione e Democrazia.

Se e’ vero che i politici erano tutti d’accordo nel reintrodurre le “preferenze”, adesso si presenta un’occasione per dimostrarlo concretamente.

Cittainsieme - CittainsiemeGiovani - Cittalibera - Comitato Cittadino “Porto del Sole” - Comitato Partecipazione e Democrazia - GAPA - Girotondi Catania - Grilli dell’Etna

Catania, 11 febbraio 2008

- La notizia della lettera sul quotidiano "LaSicilia"

***

Appello ai Partiti Politici

Le associazioni di Società Civile che sottoscrivono questo appello promuovono la partecipazione democratica alla formazione delle liste elettorali e alla presentazione del candidato alla Presidenza della Regione Siciliana.
Invitano, pertanto, tutti i partiti ad indire apposite “primarie” per dare la possibilità ai Cittadini elettori di stabilire quali candidati presentare nelle liste ed in particolare quale candidato dovrà concorrere alla elezione del Presidente della Regione.

Cittainsieme - CittainsiemeGiovani - Cittalibera - Comitato Cittadino “Porto del Sole” - Comitato Partecipazione e Democrazia - GAPA - Girotondi Catania - Grilli dell’Etna

Catania, 15 febbraio 2008

- La risposta del partito "AN" al nostro appello
- La risposta del partito "PDL" al nostro appello
- La risposta del partito "I Verdi" al nostro appello

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Postato Giovedi 14 Febbraio 2008 - 01:29 (letto 3293 volte)
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News Un libro sul Cuffarismo

Pubblichiamo la scheda di presentazione ed i primi due capitoli di un libro molto interessante scritto da Renato Polizzi per Navarra Editore:

“Fu, dopo aver fatto per l’ennesima volta lo stesso sogno che Antonio, un lunedì, di mattina presto, si risvegliò nella sua camera, in Sicilia, trasformato nell’onorevole Salvatore Cuffaro, detto Totò, Presidente della Regione Siciliana.”

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Postato Lunedi 11 Febbraio 2008 - 15:17 (letto 2688 volte)
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News La legge elettorale e la Società Civile

"Legge elettorale ignobile. Calpesta Costituzione e Democrazia"
Così ha affermato Oscar Luigi Scalfaro - ex presidente della Repubblica e “padre costituente" -  già alla testa del Comitato Nazionale per il NO che nel Referendum del 25 giugno del 2006 indirizzò gli italiani a respingere le strutturali modifiche apportate alla Costituzione dal precedente Governo Berlusconi.

Condividiamo a pieno questa affermazione!
In virtù di quale vera, fondamentale e portante regola democratica dovremmo di nuovo votare con un metodo varato solo da una parte politica tramite una LEGGE che è stata definita dagli stessi estensori “legge porcellum”: una porcata?
Un meccanismo, studiato sapientemente a tavolino, per “truccare” le rappresentanze numeriche in Parlamento. Con regole, “tetti” e premi di maggioranza differenziati, che creano instabilità tra i due rami parlamentari, espropriando i cittadini dell’elementare diritto di scelta del candidato tramite  il voto di preferenza,  totalmente cancellato!

Questa legge trasforma i cittadini in robot ciechi, consegnando esclusivamente alle chiuse stanze delle strutture decisionali dei partiti i nomi degli eletti.
I cittadini, senza il diritto propositivo della partecipazione democratica attiva e di scelta sui candidati,  ritornano ad essere solamente  sudditi.

A “giochi” fatti rimane solo un possibile rimedio: I PARTITI, tutti, per la definizione della collocazione “numerica” dei candidati negli elenchi di Camera e Senato, devono promuovere delle apposite "primarie”

Per cercare di definire le iniziative, le controinformazioni e le articolate proposte necessarie, per sensibilizzare i cittadini su questa fondamentale questione che riguarda la gestione della democrazia nel nostro Paese.

CI  INCONTRIAMO presso i locali di S. Pietro e Paolo, in via Siena 1, Lunedì 11 febbraio alle ore 20.30.
Invitiamo a partecipare  ed aderire.

Promuovono l'iniziativa: CittàInsieme, CittàInsiemeGiovani, Cttà Libera, Comitato Partecipazione e Democrazia, Girotondi Catania

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Postato Domenica 10 Febbraio 2008 - 00:37 (letto 2821 volte)
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News La legge elettorale può essere impugnata?

Ho letto l'ultimo post pubblicato da Beppe Grillo sulla illegittimità della legge elettorale.
E' vero! questa legge è incostituzionale senza alcun ombra di dubbio. Ma purtroppo, già due anni fa quando studiavo Diritto Costituzionale, ahimè avevo scoperto che è praticamente impossibile impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale la legge elettorale, a causa degli strani meccanismi previsti dal nostro ordinamento per chiedere alla Corte Costituzionale di pronunciarsi sulla illegittimità costituzionale di quella o quell'altra legge.

Qui di seguito vi posto l'intervento di Beppe Grillo in questione e il meccanismo di funzionamento della Corte Costituzionale (cercherò di essere il meno complicato possibile):

L'attuale legge elettorale "porcellum" così definita dai suoi stessi autori(fonte flickr.com)

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Postato Mercoledi 06 Febbraio 2008 - 15:22 (letto 2885 volte)
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News Un rimedio alla legge elettorale

Un rimedio c'è a questa legge elettorale, con la quale andremo a votare quest'anno per le elezioni nazionali:

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Postato Martedi 05 Febbraio 2008 - 12:59 (letto 3030 volte)
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News La Buona Fede

L’unica cosa che può salvare Umberto Scapagnini è la buona fede. Anche se è veramente difficile concedergliela.
Come può un uomo intelligente, un medico di fama, abituato a fare diagnosi e indicare terapie, una persona dotata di senso critico, dire ai catanesi che lascia la città "radicalmente rinnovata”? (La Sicilia, 13 febbraio)
Come può soprattutto pensare che i catanesi gli credano?
Sarà stato un lapsus. Probabilmente voleva dire “radicalmente peggiorata”.

Non c’è abitante, oggi, di questa città, non c’è turista fra i pochi che ormai si avventurano nelle nostre strade, che non goda dei “rinnovamenti”: strade dissestate, servizi sociali allo sfascio, verde pubblico devastato, bilancio comunale sotto zero: la carenza dell’essenziale.

Ma il danno peggiore prodotto dalla amministrazione Scapagnini è l’imbarbarimento culturale dei catanesi. Il progressivo deterioramento della vita civile, del rispetto reciproco, della cura della legalità; forse qualche anno basterà a risanare i danni economici ma per risanare le menti non saranno sufficienti intere generazioni.

Tutto questo tirando in ballo Sant’Agata, San Gennaro, il vangelo, e tutti i santi del Paradiso.
Anche noi vogliamo fare una preghiera: che Sant’Agata protegga Umberto Scapagnini, lo faccia stare bene in salute, lo faccia campare 120 anni e più come il suo amico Berlusconi, ma che lo tenga il più possibile lontano da Catania, che gli impedisca di interessarsi di questa città.
Vada a rinnovare qualche altra cosa da qualche altra parte.
I catanesi ne hanno avuto abbastanza!

CittàInsieme - CittàLibera
Catania, 13 Febbraio 2008

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Postato Martedi 05 Febbraio 2008 - 12:59 (letto 2900 volte)
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News Materiale sulla Manifestazione Cittadina per le dimissioni del Governatore Cuffaro

Pubblichiamo il materiale relativo alla Manifestazione tenutasi Venerdì 25 Gennaio in Piazza Teatro Massimo ed organizzata dalla Società Civile Catanese per ottenere le dimissioni di Cuffaro:

- Volantino
- Foto della manifestazione
- Video della manifestazione
- L'articolo di Step1

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Postato Sabato 02 Febbraio 2008 - 16:26 (letto 2678 volte)
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News La Festa di S.Agata in mano alla Mafia

Pubblichiamo un'articolo di Repubblica sulla Festa di S.Agata:

"La piovra sulla festa di S. Agata. Il business gestito dalle cosche"
di Michele Giuffrida - da repubblica.it - 1 febbraio 2008

Catania, per sette anni Cosa Nostra avrebbe dettato tempi e ritmi della processione e controllato il giro d'affari dei fuochi d'artificio e della vendita della cera.

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Postato Venerdi 01 Febbraio 2008 - 12:13 (letto 4170 volte)
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News L'erede di Cuffaro

Pubblichiamo un'articolo di Repubblica sulla Sicilia del "dopo-Cuffaro":

"L'amico erede e gli outsider in agguato. E' già corsa per la successione"
di Attilio Bolzoni - da repubblica.it - 27 gennaio 2008

Il candidato numero uno a raccogliere il testimone dell'ex governatore è Raffaele Lombardo.
Due caratteri agli antipodi, stessa inconfondibile capacità di gestire il potere...

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Postato Martedi 29 Gennaio 2008 - 14:47 (letto 2682 volte)
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News Caso Piste Ciclabili: ogni tanto se ne parla

frabas ha scritto:

Comunicato stampa sul sito del Comune di Catania riguardante lo stato dei lavori per la realizzazione delle Piste Ciclabili.

Scarica il dossier completo sul "Caso Piste Ciclabili" cliccando qui!

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Postato Giovedi 24 Gennaio 2008 - 18:59 (letto 2826 volte)
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News Un segno di speranza

Moltissime persone - mille e più - nella sede di Cittainsieme, hanno partecipato, alla presentazione del volume di Marco Travaglio "Mani sporche". In una città come Catania, non è facile smuovere da casa alle nove di sera, i suoi abitanti, per assistere alla presentazione di un libro.
Siamo rimasti sorpresi e pensiamo che sia un fatto eccezionale. Già qualche mese addietro avevamo organizzato la presentazione di un altro libro del medesimo autore: "La scomparsa dei fatti". Erano venute circa duecento/trecento persone, non di più.
Perché la massiccia partecipazione di questa volta? Probabilmente per il clima diverso nel quale stiamo vivendo; forse, osiamo sperarlo, perché molta gente, con la sua presenza ha voluto esternare il desiderio di pulizia nella politica, di maggiore onestà, la voglia di vedere meno corruzione, più trasparenza. Ed è un segno di speranza! E’
qualcosa che incoraggia, che ridà fiducia in questi tempi tristi, qualcosa che, speriamo. suggerisca a tutti i
partiti la necessità di fare immediatamente pulizia al loro interno se vogliono riscuotere la fiducia dei cittadini.

Salvatore Resca
CittàInsieme
Catania, 4 Febbraio 2008

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Postato Giovedi 24 Gennaio 2008 - 18:59 (letto 3068 volte)
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News Marco Travaglio a CittàInsieme - Presentazione del nuovo libro "Mani Sporche"

Alla cortese attenzione,

Mercoledì 30 Gennaio ore 21 presso la sede di CittàInsieme in Via Siena 1 a Catania, si terrà la presentazione del nuovo libro "Mani Sporche" di Marco Travaglio. 
Presenteranno il libro: Marco Travaglio (l'autore), Felice Lima (magistrato), Pinella Leocata (giornalista).

Organizzato da: CittàInsieme e CittàLibera.

***
- Volantino
- Foto della presentazione
- Video della presentazione

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Postato Giovedi 24 Gennaio 2008 - 01:09 (letto 3145 volte)
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News Manifestazione Cittadina per le dimissioni del Governatore Cuffaro
Alla cortese attenzione, con preghiera di pubblicazione,

Venerdi 25 gennaio 2008 alle ore 21.00
ci sarà a Catania in Piazza Teatro Massimo, davanti la libreria 'Tertulia', una manifestazione cittadina per evidenziare quali conseguenze può avere la scelta del Governatore Salvatore Cuffaro di non dimettersi, nonostante la condanna a 5 anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici per favoreggiamento semplice e rivelazione di segreto. 

Che il dato sia di particolare preoccupazione è evidente anche per l'iniziativa intrapresa dalla Procura di Palermo di inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la richiesta di sospensione dalla carica per il Presidente della Regione Sicilia e di chiedere in appello l’aggravante del favoreggiamento alla mafia che è stata negata dai giudici del processo di primo grado appena conclusosi. 

Prendendo le mosse dalle parole del Giudice Paolo Borsellino, secondo il quale "vi sono, oltre ai giudizi dei giudici anche i giudizi politici, cioè le conseguenze che da certi fatti accertati trae o dovrebbe trarre il mondo politico", riteniamo che "se un intero popolo non cura la "qualità del consenso" e non si interessa di selezionare con rigore chi è deputato ad amministrare, nell'interesse di tutti, la cosa pubblica, allora è un popolo che, per bisogno, rinuncia alla propria dignità".

La manifestazione è organizzata dalla Società Civile Catanese.

Interverranno il giudice Felice Lima ed il giornalista Alfio Sciacca.

Catania, 24 gennaio 2008 

***

- Volantino
- Foto della manifestazione
- Video della manifestazione
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Postato Mercoledi 23 Gennaio 2008 - 23:35 (letto 3227 volte)
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News I Principali problemi di Catania

Pubblichiamo una serie di dossier riguardanti i principali problemi della città derivanti dalla grave situazione finanziaria in cui versa attualmente il Comune di Catania:

- Caso Coop Sociali
- Caso Illuminazione Pubblica
- Caso Netturbini
- Caso Piscine Comunali
- Caso Stipendi Comunali
- Casi Vari
- Dossier sui Conti Comunali
- Piano Risanamento Conti

Clicca qui per scaricare i dossier!

A cura di CittàInsiemeGiovani

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Postato Venerdi 18 Gennaio 2008 - 20:30 (letto 5375 volte)
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News Bando di Gara Cessione Debiti Comune di Catania

Si pubblica il Bando di Gara che in data 3 Dicembre 2007 il Comune di Catania ha indetto "allo scopo di sopperire ad urgenti ed improrogabili esigenze di cassa, cui potrebbe conseguire l’interruzione di servizi pubblici essenziali".
Il suddetto Bando di Gara ha ad oggetto la "cessione pro soluto di crediti vantati da fornitori e privati nei confronti del Comune di Catania, per un ammontare massimo di € 150.000.000,00".

Clicca qui per scaricare il testo completo del Bando di Gara!

A cura di CittàInsiemeGiovani

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Postato Domenica 13 Gennaio 2008 - 16:22 (letto 2703 volte)
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News Caso Cooperative Sociali 2007

Pubblicato nella sezione Documenti un dossier dedicato al Caso Stipendi delle Cooperative Sociali del Comune di Catania, per l'anno 2007.

Clicca qui per scaricare il dossier.

A cura di CittàInsiemeGiovani

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Postato Martedi 18 Dicembre 2007 - 18:02 (letto 2690 volte)
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News Elezione Difensore Civico 2007

Lunedì 17 Dicembre alle ore 20 si terrà una seduta del Consiglio Comunale (alla quale parteciperanno due rappresentanti per ogni Consiglio circoscrizionale) per eleggere il nuovo Difensore Civico.
Chi è il Difensore Civico e, soprattutto, che cosa fa?

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Postato Giovedi 13 Dicembre 2007 - 14:36 (letto 4264 volte)
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News Smontaggio banchetti Forza Italia - Risp. all'Ass. Vasta

La sig. Forcisi, sulle pagine de “La Sicilia il 3 dicembre, ha protestato nei riguardi dell’assessore Vasta perché avrebbe aiutato, con un auto del Comune gli amici di Forza Italia a smontare i gazebo approntati per scegliere il nome del nuovo partito.

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Postato Giovedi 13 Dicembre 2007 - 14:36 (letto 3254 volte)
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